Lazionews24
·26 de abril de 2026
Noslin: «Felici per aver raggiunto la finale! In Serie A dobbiamo fare punti. Stagione? Complicata ma adesso…»

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Siamo alla vigilia della sfida tra Lazio e Udinese, in programma allo stadio Olimpico nel posticipo della 34a giornata di Serie A. A prendere la parola è Tijjani Noslin, che ha affrontato diverse tematiche nel match-programma diffuso dal club biancoceleste:
VITTORIA CONTRO L’ATALANTA E FINALE COPPA ITALIA – «Penso che tutti siano molto felici, non solo la squadra, ma credo tutti i tifosi della Lazio, per il fatto che abbiamo raggiunto la finale. È stata una partita difficile, una di quelle partite che avremmo anche potuto perdere, ma alla fine abbiamo vinto e siamo in finale. Quindi sono molto, molto felice».
INTER – «La partita sarà molto difficile perché l’Inter è un’ottima squadra, sono primi in campionato e sarà un match complicato, ma non andremo lì per lasciarli vincere. Faremo di tutto per vincere la partita e rendere tutti i laziali orgogliosi».
PROSSIMI IMPEGNI SERIE A – «Andremo ad ogni partita con la stessa mentalità perché vogliamo vincerle tutte, non importa se sei all’ultimo posto, in finale o in qualsiasi altra situazione. Ci sarà una sensazione più rilassata rispetto all’ultima in Coppa Italia, ma andremo lì per vincere al 100%, per rendere tutti orgogliosi e portare i tre punti a casa».
ACCOGLIENZA TIFOSI – «Mi è piaciuto davvero tanto. Ci era già capitato qualche volta, come l’anno scorso contro il Napoli quando siamo andati in trasferta; avevamo provato la stessa sensazione andando alla stazione ferroviaria. Ora è stato lo stesso dopo la partita: dopo tutto lo stress che ti porti addosso, vedere i tifosi lì, sempre pronti ad abbracciarti… sono stato davvero felice di vederlo».
STATO DI FORMA – «Per come mi sento, in realtà è tutto uguale. L’allenatore mi mette sulla fascia, mi mette come punta, ma per me la sensazione è la stessa. L’unica cosa che voglio è giocare e darò tutto me stesso per aiutare la squadra a vincere le partite. Ci proverò sempre e a volte segnerò anche, so che fa parte delle qualità che ho».
STAGIONE – «Quest’anno è stata un po’ difficile per me perché all’inizio non ho giocato molto, poi sono rientrato, ho giocato un po’ e così via. Ho dovuto abituarmi al livello, ma ora per me è tutto perfetto: ho giocato i miei primi 90 e 120 minuti dopo tanto tempo e spero di continuare così per aiutare la squadra».
TAYLOR – «Per me è perfetto. Taylor è anche uno dei motivi principali per cui non lascerei mai il club facilmente. È un mio grandissimo amico, facciamo sempre le cose insieme, parliamo insieme e in campo abbiamo una connessione speciale, come potete vedere da quello che abbiamo imparato nelle strade di Amsterdam: giochiamo a ‘tiki-taka’ ed è una comunicazione che mi piace molto. Tutti possono vedere che giocatore incredibile sia Kenneth, per me è un dono dal cielo».
MOTTA – «Motta è un ragazzo che cerca sempre di fare del suo meglio e ovviamente sono orgoglioso di lui. Purtroppo per l’infortunio di Provedel ha avuto la sua occasione e penso che finora stia facendo più che bene. Spero che possa continuare così, aiutarci a vincere il trofeo e le prossime partite. Sono molto orgoglioso di quello che sta facendo».








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