Pagelle Germania Curacao: brillano Nmecha e Brown, Comenencia scrive la storia – TOP e FLOP | OneFootball

Pagelle Germania Curacao: brillano Nmecha e Brown, Comenencia scrive la storia – TOP e FLOP | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·14 de junho de 2026

Pagelle Germania Curacao: brillano Nmecha e Brown, Comenencia scrive la storia – TOP e FLOP

Imagem do artigo:Pagelle Germania Curacao: brillano Nmecha e Brown, Comenencia scrive la storia – TOP e FLOP

Top e Flop di Germania Curacao: i giudizi ai protagonisti del match, valido per la prima giornata dei Mondiali

Top e Flop di Germania Curacao: i giudizi ai protagonisti del match, valido per la prima giornata dei Mondiali. La nazionale tedesca di Nagelsmann vince per 7 a 1, ma il Curacao si prende comunque la scena per il primo storico gol alla prima partecipazione assoluta ad un Mondiale.

I Top

  • Felix Nmecha (Germania): autentico dominatore del centrocampo e spina nel fianco costante per la difesa avversaria. Sblocca la partita dopo appena sei minuti con un destro a giro chirurgico, sfiora la doppietta poco dopo e, allo scadere del primo tempo, si procura con grande astuzia il calcio di rigore che indirizza definitivamente il match. Presenza rilevante o, per meglio dire, dominante
  • Nathaniel Brown (Germania): un debutto mondiale letteralmente da sogno. Il terzino sinistro classe 2003 prima pennella dalla bandierina l’assist per il 2-1 di Schlotterbeck, poi si toglie la soddisfazione personale siglando la rete del 5-1 con un gran destro al volo. Non a caso, diventa il primo tedesco a mettere a referto gol e assist all’esordio dai tempi di Thomas Müller nel 2010.
  • Deniz Undav (Germania): entra al 64′ al posto di Musiala e ha un impatto semplicemente devastante. In meno di mezz’ora mette a referto un gol (quello del 6-1 da vero rapace d’area) e ben due assist al bacio, servendo prima Brown di tacco e poi mandando in porta Havertz per la rete che chiude il tabellino. Il miglior cannoniere tedesco della Bundesliga (Kane è di un altro pianeta, oltre che di un’altra nazione) si conferma soggetto da seguire.
  • Livano Comenencia (Curaçao): nonostante l’umiliante passivo finale, il suo nome entra di diritto nella storia calcistica della sua nazione. È lui a firmare l’incredibile gol dell’1-1, la prima storica marcatura di Curaçao in una fase finale della Coppa del Mondo. Si distingue anche per un provvidenziale salvataggio difensivo in scivolata su Pavlovic. E dire che nelle prime battute sembrava il più oppresso dal peso dell’impegno.

I Flop

  1. Leroy Sané (Germania): l’unica vera nota stonata nella sinfonia perfetta dell’orchestra di Julian Nagelsmann. Appare a tratti impreciso e macchia la sua prestazione con un errore clamoroso al 64′: lanciato perfettamente a rete da Tah, si presenta a tu per tu con il portiere ma calcia incredibilmente a lato di sinistro a botta sicura.
  2. Riechedly Bazoer (Curaçao): commette una grave ingenuità allo scadere del primo tempo. Nel momento di massima sofferenza difensiva, si fa saltare secco da Nmecha e lo stende in area con un intervento sconsiderato. Il rigore concesso permette alla Germania di andare a riposo sul 3-1, spegnendo di fatto le ultime speranze caraibiche.
  3. Gestione dei contropiedi (Curaçao): l’inesperienza a questi livelli si è palesata in diverse occasioni, ma in particolare al 19′, sul punteggio di 1-0 per i tedeschi. Su una palla persa da Tah, la squadra si lancia in un sanguinoso contropiede in totale superiorità numerica, ma prima Locadia e poi Hansen perdono clamorosamente il tempo per la conclusione, vanificando un’occasione d’oro. Ma forse non è giusto fare le pulci a una nazionale che al Mondiale c’è…
Saiba mais sobre o veículo