Zambrotta elogia Spalletti: «E’ un grande allenatore. Yildiz può diventare un fuoriclasse. Rinnovo Vlahovic? Ecco cosa consiglio alla Juve» | OneFootball

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·25 de abril de 2026

Zambrotta elogia Spalletti: «E’ un grande allenatore. Yildiz può diventare un fuoriclasse. Rinnovo Vlahovic? Ecco cosa consiglio alla Juve»

Imagem do artigo:Zambrotta elogia Spalletti: «E’ un grande allenatore. Yildiz può diventare un fuoriclasse. Rinnovo Vlahovic? Ecco cosa consiglio alla Juve»

Zambrotta in una lunga intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’ parla di Milan e Juve e anche dei singoli. Le parole del doppio ex del match

Nel panorama del calcio italiano, pochi nomi evocano equilibrio e successo come quello di Zambrotta. Campione del mondo nel 2006 e protagonista di stagioni leggendarie, Gianluca è il doppio ex per eccellenza della sfida tra rossoneri e bianconeri. Analizzando il momento attuale, l’ex Juventus ai microfoni de La Gazzetta dello Sport sottolinea come il divario con la vetta sia netto: «L’Inter, rispetto alla concorrenza, ha fatto semplicemente valere la sua forza generale. Una squadra che è più gruppo, ha più esperienza, struttura. Competere era difficile anche se era giusto credere nel Napoli campione uscente. E magari anche nel Milan che però ha perso troppi punti in una fase delicata della stagione».

Il discorso si sposta poi sulla lotta per l’Europa, dove il cuore di Zambrotta batte anche per il suo Como. Tuttavia, la realtà della classifica parla chiaro: «Le prime quattro della classifica di oggi meritano il posto che hanno. Onestamente qualche settimana fa avevo dato speranze anche al Como, che ha un gran bello sviluppo di gioco, ma la Juve ha un calendario più semplice e l’ultimo Milan ha ritrovato solidità».


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Un punto focale dell’analisi di Zambrotta riguarda la gestione dei giovani terzini, eredi naturali della sua zona di competenza, come Bartesaghi. Secondo l’ex difensore, è fondamentale dare spazio alle nuove leve: «Finalmente gli allenatori danno fiducia ai giovani ed è giusto così: quando hai potenzialità devi poterle esprimere anche rischiando qualcosa, a vent’anni devi poter sbagliare. Bartesaghi lo terrei assolutamente in casa per tanti anni».

Nonostante la spinta verde, Zambrotta riconosce il valore dell’esperienza estrema, come quella di Modric: «Largo ai giovani sì, ma non nel suo caso. Cercherei di trattenerlo perché ha fatto una stagione personale strepitosa e anche solo per averlo come riferimento nello spogliatoio». Lo stesso vale per la difesa di talenti discussi come Leao, che per Zambrotta resta un elemento imprescindibile: «Non sono d’accordo con chi dice che Rafa è scarso o mediocre. Chi ha giocato a calcio non può dirlo, a parte qualcuno. Se sta bene ed è focalizzato sulla partita può fare la differenza. Yildiz? A vent’anni ha già fatto vedere cose straordinarie. Può ambire a diventare non solo un campione ma un fuoriclasse. Però deve crescere ancora tanto. Da qui a Del Piero di strada da fare ce n’è e parecchia».

Infine, uno sguardo alla gestione tecnica della sponda bianconera e al futuro dell’attacco. Su Spalletti, Zambrotta promuove il rinnovo: «Luciano è un grande allenatore, se sta giornalmente sul campo è in grado di far crescere la squadra e valorizzare i singoli giocatori». E su Vlahovic, il consiglio è perentorio: «È il classico numero 9. Non è che da un momento all’altro da fare venti gol a stagione passi a essere un sopravvalutato. Oggi cercherei di trattenerlo altrimenti… consiglierei al Milan di prenderlo».

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