Inter News 24
·25 de fevereiro de 2026
Zancan analizza: «Inter, l’Europa è un’altra cosa. Senza Lautaro e con i leader stanchi, Chivu ha perso la bussola»

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·25 de fevereiro de 2026

All’indomani della traumatica uscita dalla Champions League, il giornalista di Sky Sport Federico Zancan ha analizzato con lucidità il crollo dei nerazzurri.
Al centro della sua riflessione c’è il divario tra l’Inter schiacciasassi della Serie A e quella fragile vista contro il Bodø/Glimt, incapace di reagire alle avversità europee nonostante la spinta dei 70.441 del Meazza.
PAROLE – «L’analisi sull’eliminazione nerazzurra non può che partire dalla gara d’andata e dalle scelte di formazione di Chivu: perché tenere fuori i due giocatori più in forma della squadra, Zielinski e Dimarco? In trasferta, in un campo difficile, nella prima partita a eliminazione diretta, la rotazione è stata una forzatura, forse un segnale che magari a livello inconscio la squadra ha recepito male. Ruotare in coppa per preparare la trasferta a Lecce è stato quasi come scegliere tra una competizione e l’altra. A dirla tutta, l’approccio alla gara di Bodo era anche stato discreto, ma il punitivo 3-1 finale la logica conseguenza di un Bodo superiore sia per ritmo che per, udite udite, qualità di gioco. Recuperare il risultato a San Siro sembrava alla portata. È vero, sul sintetico di Bodo si era fatto male Lautaro, era fuori anche Calhanoglu, ma si pensava che la capacità dell’Inter di sfornare palle gol in sequenza che ammiriamo ogni fine settimana potesse bastare per la rimonta. Anche a Milano: discreto approccio, ma secondo tempo non all’altezza, con l’errore di Manuel Akanji a tagliare le gambe al tentativo di risalita. Hanno steccato due dei giocatori teoricamente più rappresentativi, Marcus Thuram e Nicolò Barella, lontani, e non da ieri, dal loro standard abituale. La campagna europea nerazzurra è stata una contraddizione continua. Un mix di potenzialità inespresse, episodi contrari e prove sbiadite quando il livello si è alzato. Nemmeno l’urgenza delle sfide ad eliminazione diretta ha tirato fuori il meglio dagli uomini di Chivu. La strada spianata verso lo scudetto è un bel modo per consolarsi ma la delusione per quello che poteva essere e non è stato resterà una macchia su questa stagione».









































