Zerocinquantuno
·18. Februar 2026
Italiano: “Ci attendono difficoltà e insidie ma vogliamo giocarci al meglio questa doppia sfida. L’Europa può darci autostima e consapevolezza”

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·18. Februar 2026

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Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate questo pomeriggio in conferenza stampa al Brann Stadion dal tecnico rossoblù Vincenzo Italiano alla vigilia di Brann-Bologna, gara valida per l’andata dei playoff di UEFA Europa League 2025-2026 in programma domani alle 18:45.
Trappola di ghiaccio – «Il match di domani non sarà facile, bisognerà adattarsi all’ambiente e al terreno di gioco, che non sembra neanche in ottime condizioni. Teniamo tantissimo a questa doppia sfida: essendo l’andata vogliamo fare bene e ottenere un risultato che al ritorno in casa ci permetta di giocarci le nostre chance e passare il turno».
Brann diverso, situazione diversa – «I nostri avversari sono fermi da un po’ a livello di gare ufficiali, erano in ritiro in Spagna per preparare questa sfida importante. Li conosciamo perché li abbiamo già incontrati nella fase campionato, ma qui mi aspetto uno scenario differente: ci attende un campo tosto e difficile, dovremo adattarci alle difficoltà della partita. Quella nel girone era stata una gara strana: siamo rimasti in dieci subito, offrendo comunque una buona prova. Ora è diverso, è una sfida che si gioca su centottanta minuti».
Fin qui meglio in trasferta – «Sul fatto di andare a due velocità diverse in casa e fuori penso si possa fare riferimento a quello che nel calcio si chiama ‘furto per caso’, perché ultimamente le prestazioni della squadra al Dall’Ara non son state affatto negative, siamo stati puniti ben oltre i nostri demeriti».
Liberazione a Torino – «Era fondamentale tornare a vincere, dato che venivamo da quattro sconfitte di fila. Abbiamo fatto un’ottima gara, ma già da domani e poi ancora in campionato cercheremo conferme. Di sicuro ogni vittoria aiuta a lavorare con serenità ed entusiasmo».
Ancora su due fronti – «L’Europa League è un gran bel torneo, può darti autostima e consapevolezza, cose che poi ti servono per affrontare meglio il campionato. Tenevamo molto anche alla Coppa Italia, ma purtroppo siamo usciti e adesso ci concentriamo sulle due competizioni rimaste».
Turnover ragionato – «Quando sei impegnato in più competizioni qualche scelta devi farla, a volte sei praticamente obbligato a ruotare qualche ragazzo. Siamo però reduci da una bella vittoria e questo aiuta tutti».
Orsolini da ritrovare, Helland da scoprire – «Orsolini è già a quota undici gol e tutti sappiamo bene quando il suo mancino sia importante per noi. Tutti quanto viviamo periodi di alti e bassi, sono sicuro che presto si riprenderà. Helland (ex Brann, ndr) è un patrimonio della società, che ha investito su di lui: ha tante qualità e siamo felicissimi di averlo con noi, anche se è rimasto fuori dalla lista UEFA».









































