DirettaFanta
·9. Mai 2026
Milan, Allegri: “Attacco a tre? Vediamo. Modric disponibile entro fine campionato? Quasi impossibile”

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Il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla prossima partita contro l’Atalanta. Ecco le sue parole, riportate da Sky.
Si parla spesso di tifosi: domani più che mai c’è bisogno di loro
“Finora possiamo solo ringraziarli, ci sono sempre stati vicini e lo stadio è sempre stato pieno. Lo faranno anche domani in un momento decisivo della stagione. Abbiamo fatto una buona settimana di lavoro, cerchiamo di tornare alla vittoria in casa che manca”.
Come si è spiegato questo calo?
“In questo momento l’aspetto mentale è quello che conta. Non bisogna perdere voglia e convinzione perché siamo in piena lotta Champions. Ci vuole coraggio per giocare le ultime partite non sprecando energie in altre cose. Domenica scorsa è stata una partita strana, abbiamo preso il secondo gol in modo troppo facile”.
La differenza la farà come arriverete di testa?
“Invece di parlare c’è da fare. L’Atalanta non è scarica, è un’ottima squadra e dobbiamo portare a casa il risultato”.
Sei preoccupato?
“No, bisogna vedere le cose in modo positivo. Abbiamo ancora il destino nelle nostre mani. E comunque vada domani non saremo matematicamente nè dentro nè fuori dalla Champions”.
I numeri dell’attacco non la preoccupano?
“Non possiamo cambiare quanto fatto finora. Domani inizia un minicampionato di 3 partite e abbiamo un piccolo vantaggio. Formazione? Ho bisogno di tutti in questo momento”.
Sei tentato di cambiare molto la formazione titolare dopo la gara col Sassuolo?
“Oggi ultimo allenamento e domani rifinitura qundo deciderà la formazione. Tutti devono essere dentro la partita”.
Che clima extra-Milanello hai respirato in settimana? E Gimenez è più compatibile con Leao o Pulisic?
“O Nkunku. Se ci sarà Gimenez ci sarà uno o due che gli gireranno intorno. Extra-Milanello… ultimamente sono mancati i risultati, sta a noi invertire la tendenza”.
Come si spiega il calo di rendimento delle ultime giornate? Domani è decisiva?
“Lo è perché ne mancano tre… Spendere energie per andare a cercare spiegazioni non ha senso, le valutazioni le faremo a fine campionato. Ora le energie vanno concentrate sulla partita”.
Speranze di rivedere Modric all’ultima giornata?
“Quasi impossibile”.
Pensa di poter giocare a tre davanti? Non pensa che perso lo scudetto i giocatori pensino ad altro, chi al Mondiale magari…
“Abbiamo la responsabilità di portare il Milan in Champions; il gruppo partito a luglio farà parte della prossima annata quindi tutti dobbiamo puntare a questo risultato. Attacco a tre? Può darsi, vediamo”.
Che difficoltà ci sono per trovare un ambiente più coeso a livello dirigenziale?
“Il confronto aiuta a crescere. Contestazione domani contro Furlani? Abbiamo bisogno dei tifosi, l’obiettivo si raggiunge tutti insieme”.
Pensa che il Milan abbia una mentalità vincente e una società forte alle spalle? O pensa che si troverà a combattere da solo?
“Non mi sono mai sentito solo. La sostenibilità sul mercato è un fattore da considerare. E’ stata creata una buona base. Ora però conta che ci sia energia positiva per portare il Milan in Champions”.
I tifosi contestano e lei forse è l’ultimo garante. C’è davvero compattezza societaria?
“Quest’anno abbiamo lavorato bene, poi nell’ultimo periodo sono mancati i risultati. I tifosi ora ci devono dare una mano. Tutti devono lavorare per il club Milan. Ho imparato che passano gli allenatori e i dirigenti ma quello che rimane è sempre il club che ha una storia da difendere. Per questo abbiamo un senso di responsabilità molto grande. Gli obiettivi personali vanno messi da parte. Quello collettivo e finale è che il Milan deve tornare a giocare la Champions. Abbiamo lavorato per ottenere il massimo ma abbiamo creato una buona base per l’anno prossimo”.
Allegri in Nazionale? Come affronteresti una eventuale chiamata della Federazione?
“Non mi sono posto il problema, i problemi li affronto quando ci sono. Al momento la cosa più importante per me è il Milan. Il mio obiettivo è rimanere al Milan il più a lungo possibile”.
Allegri in Nazionale? Come affronteresti una eventuale chiamata della Federazione?
“Non mi sono posto il problema, i problemi li affronto quando ci sono. Al momento la cosa più importante per me è il Milan. Il mio obiettivo è rimanere al Milan il più a lungo possibile”.




















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