Calcio e Finanza
·1. März 2026
Roma-Juve, sfida per la Champions: qualificarsi vale almeno 60 milioni

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Per la Roma l’opportunità di dare una scossa potenzialmente decisiva, per la Juventus una sorta di “ultima spiaggia” in vista del rush finale. Questa sera, a partire dalle ore 20.45, la Serie A metterà di fronte le squadre guidate rispettivamente da Gasperini e Spalletti per un match che potrebbe rivelarsi fondamentale nella corsa al quarto posto, l’ultimo piazzamento valido per la partecipazione alla UEFA Champions League.
Considerando le difficoltà dell’Italia nella strada verso il piazzamento extra in questa stagione, Roma e Juventus (in special modo i bianconeri) si giocheranno una bella fetta di qualificazione alla prossima edizione della competizione. I giallorossi possono contare su quattro punti di vantaggio attualmente e in caso di vittoria volerebbero a +7.
Da non dimenticare, inoltre, che la Roma potrebbe teoricamente ancora contare sulla vittoria dell’Europa League per qualificarsi, anche se – al momento – il percorso su quel fronte è più complicato. Molto più seria la situazione in casa Juventus. I bianconeri possono entrare in Champions solo dal campionato e se andassero a –7 dal quarto posto la strada si farebbe decisamente in salita (la formazione piemontese avrebbe scontri diretti a favore con il Napoli e a sfavore con la Roma).
Insomma, l’incontro di questa sera può fare da vero e proprio spartiacque. Ma quanto vale qualificarsi in Champions? Perché l’accesso alla massima competizione per club UEFA è così importante? Secondo le stime di Calcio e Finanza, i premi di partenza per Juventus e Roma con la qualificazione alla Champions League non sono così diversi tra loro.
La cifra di base dipende chiaramente anche da quali saranno le altre squadre qualificate, ma si aggira comunque sui 45-50 milioni di euro. Una stima che tiene conto dei ranking UEFA (migliore per la Roma sui cinque anni e più alto per la Juventus a livello storico) e del fatto che entrambi i club fanno parte del medesimo mercato televisivo.
A questi premi già rilevanti si aggiungeranno poi gli incassi da botteghino, che per le quattro sfide del girone unico (quelle garantite) possono arrivare anche a 15 milioni di euro tra i biglietti singoli e la quota abbonamenti, per un totale di circa 60 milioni di euro in partenza. Per esempio, nel 2024/25 la Juventus ha incassato 8 milioni dai soli biglietti venduti per le sfide di Champions (playoff compresi), senza considerare la quota dagli abbonamenti, che nel caso dei bianconeri rientrava in una delle formule previste a inizio stagione per la Serie A.









































