🎙️ Sampdoria, Gregucci: “Contro il Bari sarà la partita della vita. Dobbiamo smettere di entrare e uscire dai match” | OneFootball

🎙️ Sampdoria, Gregucci: “Contro il Bari sarà la partita della vita. Dobbiamo smettere di entrare e uscire dai match” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: PianetaSerieB

PianetaSerieB

·26. Februar 2026

🎙️ Sampdoria, Gregucci: “Contro il Bari sarà la partita della vita. Dobbiamo smettere di entrare e uscire dai match”

Artikelbild:🎙️ Sampdoria, Gregucci: “Contro il Bari sarà la partita della vita. Dobbiamo smettere di entrare e uscire dai match”

L’allenatore della Sampdoria, Angelo Gregucci, ha parlato in conferenza stampa in vista della gara casalinga contro il Bari.

Questo quanto ripreso da sampdorianews.net:


OneFootball Videos


“Il Bari è un avversario ostico, uno scontro diretto a tutti gli effetti. Ho sentito parlare di ‘partita della vita’: lo è certamente per noi, anche se io dico sempre che la gara più importante sarà quella successiva. Dobbiamo essere solidi e concentrati; in sfide come questa non possiamo permetterci sbavature o regali. Il loro mercato? Se intervieni per ‘riparare’ con giocatori che devono ancora trovare la condizione è un conto, se sono pronti è un altro. Noi però siamo focalizzati solo sulla nostra prestazione.”

“Dalla sconfitta di Mantova dobbiamo imparare molto, soprattutto sotto l’aspetto psicologico. Era una gara che potevamo controllare meglio. In Serie B bisogna restare sul pezzo ogni secondo, perché è un campionato che sfugge di mano appena cali l’attenzione. In casa nostra abbiamo dalla nostra parte uno dei popoli migliori per passione e fede, lo dice la storia. Dobbiamo rispondere con una partita di grande presenza mentale.”

“Abbiamo lavorato duramente per evitare di commettere ancora l’errore di ‘entrare e uscire’ dal match. È deleterio. Una partita di calcio è fatta di tante fasi diverse: bisogna essere lucidi e saper leggere i momenti, dando la risposta che la situazione richiede in quel preciso istante sul campo.”

“I dati dicono che c’è differenza tra casa e trasferta, è un’osservazione oggettiva. Il calendario in questo periodo domina i percorsi e preparare tutto con scrupolo diventa difficile con impegni così ravvicinati. Non credo sia un problema tecnico, ma psicologico: stiamo lavorando per trovare fuori casa la stessa efficacia che abbiamo al Ferraris.”

Impressum des Publishers ansehen