Calcio e Finanza
·24. Februar 2026
Tommasi a Open Var: «Corretto concedere il gol al Parma contro il Milan. Atalanta-Napoli? Non c’è fallo su Hien»

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·24. Februar 2026

Giusto assegnare il gol al Parma contro il Milan, corretto anche non concedere il calcio di rigore al Napoli contro l’Atalanta ma c’è stato un errore nel fischiare fallo su Hien nella gara tra i bergamaschi e i partenopei, fallo che ha portato all’annullamento del gol del 2-0 per la squadra di Conte. È questa la posizione degli arbitri sui principali episodi dell’ultimo turno di campionato, spiegato da Dino Tommasi, ex arbitro e componente CAN Serie A e B, durante Open Var su DAZN.
Si parte dall’episodio del rigore revocato in Atalanta-Napoli: “La decisione è assolutamente corretta: non c’è fallo di Hien su Hojlund. Hojlund cerca il contatto, Hien è fermo, non c’è uno sgambetto, non c’è nulla, non è fallo. Chiffi è anche posizionato molto bene, ha una sensazione errata e se ne accorge prontamente di fronte al monitor, tanto è vero che appena vede l’immagine capisce l’errore commesso e giustamente retrocede e toglie il calcio di rigore. Molto ben lavorata in Sala Var da Aureliano e Di Paolo, quindi ottima decisione finale. Di campo meno, meno buona ovviamente, noi puntiamo molto sulla centralità dell’arbitro, sulle decisioni prese con congruità in campo. Qui è un errore di campo, è giustamente corretto”, le parole di Tommasi.
Sull’episodio del gol annullato al Napoli per fallo di Hojlund su Hien, l’ex fischietto spiega: “A vedere le immagini, è chiaro che c’è questo corpo a corpo. Hien che cerca il contatto con Hojlund, che gli ruba il tempo calcisticamente, gli ruba proprio il tempo, è poca roba per considerarlo falloso, ripeto. Hien che cerca il contatto con Hojlund, sì, qualcosa fa anche Hojlund, ma è troppo poco per definirne una punibilità. Come nel caso precedente, era corretto il play on di campo. Chiffi dice subito aspetto è fallo, avallato anche dall’assistente Cecconi. Poi nella revisione concordano e la chiudono così”.
“Questo è un errore di campo e ripeto la centralità dell’arbitro è importante per tenere una soglia equilibrata e dobbiamo decidere correttamente sul terreno di gioco. In sala Var vedono una trattenuta, ma ripeto, per noi è molto più importante in questo caso la decisione di campo. Perché una decisione di campo corretta probabilmente avrebbe evitato qualunque tipo di problematica. Comunque si concordano, ma la centralità dell’arbitro è importante per le decisioni congrue in campo e con un equilibrio tecnico e disciplinare. Poi Chiffi in questa gara aveva mantenuto una soglia tecnica anche molto alta, perché ha fischiato davvero poco anche su contrasti importanti. Ha lasciato giocare, ottenendo accettazione in queste due situazioni che abbiamo notato nel primo nel calcio di rigore e in questa ha abbassato tanto la soglia.
Passando a Milan-Parma, Tommasi parte dall’analisi del gol assegnato ai gialloblu: “Piccinini da campo fischia proprio quella situazione di Valenti credendola un’ostruzione, in realtà Valenti è completamente fermo, non fa alcun movimento verso Maignan: non è che fa un movimento a ostruire l’uscita di Maignan, è fermo, lui ha diritto in quel momento di posizionarsi lì e quindi l’OFR da questo punto di vista è corretta perché il fallo non c’è. Anche la situazione di Troilo: Troilo ruba il tempo a Bartesaghi, è chiaramente regolare. Può ricordare un po’ l’anno scorso una rete per certi aspetti simili di De Ketelaere in un’Atalanta – Milan. Ha rubato completamente il tempo a Bartesaghi che neanche salta, differentemente se si appoggia per togliergli il tempo ma qui gli ha già rubato il tempo e poi scendendo ovviamente c’è un leggero appoggio ma è fisiologico visto che gli ha tolto il tempo sul salto”.
“È una rete calcisticamente assolutamente regolare, differentemente se ci fosse un’ostruzione, cioè una tattica atta a voler andare sul portiere facendo un movimento verso il portiere per ostruirne l’uscita. Allora sarebbe differente, ma in questo caso lui è fermo, dà in quel momento addirittura le spalle a Maignan. Non fa un movimento verso Maignan per ostruirne l’uscita quindi la rete è regolare”, aggiunge Tommasi.
“Lo scontro tra Corvi e Loftus-Cheek? In questa situazione è sicuramente uno scontro di gioco fortuito: c’è il tentativo di Corvi di entrare sul pallone, viene tolto il pallone dal compagno che lo respinge ma la dinamica calcistica è proprio quella, è uno scontro totalmente fortuito. Dispiace ovviamente molto per Loftus-Cheek, sono scontri di gioco ed è accaduto purtroppo a lui ma sicuramente, dal punto di vista calcistico, la situazione è regolare. Corvi prova a fare una parata, gli viene tolto il pallone dal proprio compagno e in traiettoria di tiro poi c’è uno scontro del tutto fortuito”, conclude.









































