PianetaSerieB
·11. April 2026
💪🏼 Vicenza, Rosso: "Scaroni può aiutarci. Questo club è gestito come un'azienda"

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Renzo Rosso, patron del Vicenza fresco di ritorno in Serie B, ha analizzato alcune vicende che riguardano il suo club e l'amicizia con Scaroni. Rilasciate a Rai Radio 1, riprendiamo le sue parole da La Casa di C.
“Scaroni adesso ci può dare un grande aiuto perché, essendo in Serie B, possiamo anche dare una mano e lui e viceversa magari qualche giocatore che loro hanno in visione e non possono farlo giocare, potremmo farlo giocare nella nostra squadra. Quindi c'è un buon aiuto, una buona collaborazione”.
"Noi abbiamo impostato la squadra di calcio come una delle nostre aziende, quindi è estremamente strutturata, ogni persona ha le proprie responsabilità, non ci sono persone che vanno a rompere le armonie, ecco. Quindi questo diciamo è fatto proprio da grande club. C'è il mio amico Scaroni che dice: Renzo il Vicenza è gestito forse come una delle migliori società di Serie A.
Noi abbiamo portato tutto il nostro know-how a livello manageriale, ci avevamo messo un po, abbiamo fatto qualche errore, ma la cosa bella, secondo me, è che abbiamo capito che si vince solo quando veramente c'è un team, quando c'è qualcosa di molto coeso dove non ci sono le prime donne".
"Negli ultimi due anni avevamo probabilmente la squadra più forte del campionato e siamo arrivati sempre secondi. Perché? Perché c’erano prime donne che facevano i gruppetti, quindi questo crea un po’ di tensione. E invece adesso sapere che siamo più uguali, che gioca uno che gioca l’altro, e che la panchina dal primo all’ultimo può portare valore aggiunto.
Il pubblico è eccezionale, una città veramente speciale. Abbiamo avuto poi due grandi uomini che hanno fatto la storia di questa società: uno è Paolo Rossi e un altro è Roberto Baggio.
Diciamo che il mio investimento personale nel calcio italiano è stato fatto fino all’inizio, è stato fatto a scopo sociale, perché sono partito da Bassano quasi trent’anni fa, e l’ho fatto per 22 anni. Ho sempre pensato ai giovani, quindi a tutti i settori giovanili, prendere questi ragazzi, tirarli via dalla strada, dargli da fare dello sport professionale tre o quattro volte a settimana.
E penso che a Vicenza poi, fra le altre cose, siamo riusciti a fare qualcosa di molto bello. Pensate che siamo collegati con tutti i piccoli paesi della provincia di Vicenza, abbiamo 4.000 ragazzi che sono affiliati alla società Vicenza, e a tutte queste piccole società, a questi paesi diamo aiuti, contributi tecnici, e portiamo a fare un calcio già molto più moderno. E poi ovviamente i ragazzi, quelli più bravi, ce li portiamo nel Vicenza. Nel settore giovanile abbiamo cinque giocatori che giocano in nazionale. Ecco, questo mi rende orgoglioso. Perché se tutte le società lavorassero in questo modo, potenzialmente non sarebbe l’Italia che per tre campionati del mondo viene estromessa, se noi potessimo lavorare molto di più sulle risorse, saremmo un’altra Italia".
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