Juventusnews24
·11 February 2026
Juventus Forward, presentato il nuovo progetto. Chiellini: «L’innovazione fa parte della storia della Juve». E Comolli cita Agnelli

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(inviato all’Allianz Stadium) – Juventus Forward è il più recente programma di innovazione del Club. È uno spazio di co-creazione che incoraggia la collaborazione interna e l’integrazione con l’ecosistema esterno dell’innovazione (composto da Istituzioni, Start-up, Acceleratori). Forward, una fusione tra anima aziendale e sportiva, ha il ruolo di facilitatore, con l’obiettivo di favorire le condizioni necessarie per generare, appunto, innovazione. A presentare il nuovo progetto in un evento organizzato all’Allianz Stadium sono stati l’ad Damien Comolli e il Director of Football Strategy Giorgio Chiellini. Durante l’evento è stata presentata la Forward Squad: un vero e proprio nuovo team, composto da startup che collaboreranno con il Club in questa stagione a diverso titolo (dalla sperimentazione alla validazione, passando per sviluppo e racconto di nuovi progetti).
CHIELLINI – «Per me è un piacere e un onore esser parte di questo evento. Nasce da un percorso di due anni, è stato posticipato per vari motivi ma siamo contenti di lanciare un Innovation Squad perché l’innovazione ha sempre fatto parte della storia della Juventus. Siamo qui allo stadio e siamo stati i primi a lanciarlo. Sarà un progetto non solo sportivo, perché ormai le società di calcio non sono solo campo ma vedrete anche start up diverse, cose diverse, siamo felici di ospitare qui all’Allianz Stadium un acceleratore di start up sportive, siamo contenti di diventare un punto di riferimento locale e nazionale. Vogliamo mettere a terra nei prossimi anni qualcosa che sia misurabile, utile per il club. Le start up sono cercare per risolvere ciò di cui abbiamo bisogno nel quotidiano. Oggi non è una semplice presentazione di ciò che facciamo ma un lancio, un sollecito a condividere questa innovazione. Ci sono stakeholder locali, università, imprenditori, voi media con profili diversi. Vogliamo essere un motore, una spinta di condivisione per un futuro sempre più integrante e innovativo».
È efficienza innovativa, si cerca di migliorare l’operatività. Siamo una società quotata in Borsa, ci stiamo scontrando con vincoli difficili da sistemare. Vogliamo che diventi un canale di Revenue, realisticamente non tra un paio di anni, ma non deve frenare questo investimento. Se sarà un canale di ricavi è ben accetto ma non è la priorità al momento. Il minimo comune denominatore è l’utilità, rispondere alle esigenze del club. È un club a 360 gradi che risponde alle esigenze. Sono progetti che rispondono alle esigenze di Juventus, per un miglioramento dei servizi interni ed esterni. Gli ESG è un progetto che sta diventando sempre più parte integrante della nostra cultura, del nostro futuro, dei nostri ambiti sociali e di tutti i servizi. È una parte come tutte le altre d’azienda. C’è sensibilità per l’impegno, l’importanza. Non c’è una prevalenza solo sportiva. A livello di ESG puoi vedere quanto sia alto l’impegno di tutto il club.
Come selezionare le start up? Abbiamo fatto scouting, merito anche di Carolina Chiappero, per creare partnership. Non vogliamo essere noi gli scopritori di tutto ma c’è la volontà di far parte di un ambiente che ambisce all’eccellenza, all’innovazione. Riceviamo, selezioniamo, ma è lei l’allenatore della squadra di oggi. Io faccio il direttore, è Carolina l’allenatore. Stiamo cercando di creare collaborazioni con le università, con il Politecnico di Torino. La comunità locale ha un’importanza assoluta, non dobbiamo dimenticare la nostra terra. C’è stata grande risposta da tutte le comunità locali, calcistiche e non. La più grande vittoria di questo evento oggi è creare una sinergia per scoprire nuove idee, portarle in giro. Siamo attenti al locale e c’è una volontà per creare collaborazioni che vadano in diverse direzioni. Al momento però, per specificare, non si parla di investimenti nostri».
COMOLLI – «Significa diventare competitivi in ogni aspetto del club. Il tema costante è: cosa facciamo dopo? Come possiamo migliorare? Innovazione è un mindset, c’è una famosa citazione di Agnelli sull’innovazione, che fa parte della storia della Juventus. La mentalità è come fare meglio, attraverso l’innovazione. Non possiamo stare fermi, perché il calcio si muove velocemente e non possiamo stare fermi. Dobbiamo guardare oltre, pensare oltre, a come il calcio nell’industria potrà essere nei prossimi 15 anni. Supporteremo chi lavorerà con noi, in questo ecosistema».








































