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·19 September 2026

Lautaro scores twice as Inter fight back to draw with Roma

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A volte il destino crea situazioni particolari, meglio della sceneggiatura di un grande film: in una giornata diversa da tutte le altre, segnata dal ricordo di Sandro Mazzola, non poteva non essere Lautaro Martinez a trascinare l'Inter nella rimonta in casa della Roma. Una partita vibrante, ricca di calcio ed emozioni, una gara che sembrava dover sancire una netta vittoria giallorossa dopo un primo tempo chiuso sul 2-0 con la doppietta di Koné. L'energia dell'Inter però è diversa dalle altre: per la terza volta i nerazzurri si trovano sotto di due gol in campionato, per la terza volta la squadra di Chivu reagisce e non esce sconfitta. Il 2-2 porta la firma di Lautaro, il capitano trascinatore di questa squadra coraggiosa, sempre in grado di ribellarsi a finali che sembrano già scritti. Dopo 45' di sofferenza per il grande pressing e la qualità della Roma, la ripresa è a tinte nerazzurre: un gol al 46' del Toro, con il suo classico taglio a centro area su suggerimento di Thuram dopo 50 secondi, poi una continua spinta alla ricerca del pareggio, esponendosi anche a qualche minimo rischio sulle ripartenze giallorosse. Al 79' si compie la rimonta: prima un miracolo di Svilar, poi la traversa proprio di Lautaro, che al secondo tentativo scarica un destro imprendibile in fondo al sacco: è 2-2, l'Inter non finisce mai. Nel finale le due squadre attaccano, cercano una soluzione per sconfiggere l'avversario senza trovarla. Finisce così: il capitano è decisivo nel giorno in cui uno dei capitani più importanti ci saluta per sempre. Da Mazzola a Lautaro, come quel giorno ad Appiano Gentile in cui i due si sono incontrati parlando di Inter e calcio, come il Toro ha ricordato sui suoi canali social: ci piace immaginare che Sandro si sia divertito a vedere lo spettacolo dell'Olimpico, in un sabato diverso da tutti gli altri.

LA PARTITA

La Roma parte molto forte fin dalle prime battute: i giallorossi pressano a tutto campo con un'energia asfissiante, senza lasciare spazio all'Inter. Come tipico delle squadre di Gasperini si gioca uomo su uomo, con Molina a sinistra e Wesley sulla destra. I padroni di casa vanno in vantaggio al 6': Dybala da sinistra crossa sul secondo palo per Molina, che rimette al centro per l'accorrente Koné, abile a concludere di prima per battere Martinez. L'Inter cerca di reagire, lotta a centrocampo e recupera potenziali palloni pericolosi con Thuram, fermato per un fallo in attacco. La Roma riesce a far collassare la difesa dell'Inter creando spazio in area: al 13' su cross di Soulé il pallone arriva a Dybala dopo una respinta di Dimarco, l'argentino calcia alto. Dopo 16' senza tregua si inizia a rallentare il ritmo: i giallorossi continuano a rendersi pericolosi con Dybala e Soulé, molto ispirati, che creano pericoli svariando per tutto il fronte offensivo. Intorno alla metà del primo tempo arrivano le migliori occasioni per l'Inter, che non esce mai dalla partita: al 26' Lautaro batte rapidamente una rimessa laterale liberando Bisseck. Il tedesco si libera di Soulé, arriva in area e calcia di sinistro, ma viene murato dall'uscita bassa di Svilar. Tre minuti più tardi Barella prende campo e serve Dimarco a sinistra: il classico cross basso dell'esterno viene sfiorato da Svilar che manda Lautaro fuori tempo per un nulla. Il tiro del Toro in scivolata finisce incredibilmente alto. Gli spazi non mancano, le due squadre hanno gamba e forza per riempirli: Diouf scappa al 30' e trova Thuram in area, ma l'attaccante perde il tempo per la conclusione giusta. Dopo un palo colpito da Bastoni su una sovrapposizione suggerita da Jones, la Roma colpisce nel momento migliore dell'Inter: dopo un'azione complessa e prolungata, Dybala crossa in area, dove Mancini non trova la deviazione giusta. Il pallone arriva sui piedi di Koné, che da due passi sigla la sua doppietta. Il gol, inizialmente annullato per fuorigioco, viene convalidato dopo un check VAR. Il finale di primo tempo vede l'Inter costantemente in proiezione offensiva, ma senza trovare occasioni: si va così al riposo sul 2-0 per la Roma. Nella ripresa si vede fin da subito un'altra Inter: i nerazzurri entrano in campo con ferocia e dimezzano lo svantaggio in 51 secondi. Su un pallone rubato in mezzo al campo Lautaro serve Thuram, scatenando la corsa del francese che scappa in profondità. Tikus arriva verso il fondo e crossa al centro, dove Lautaro si inserisce con grande cattiveria e colpisce di sinistro: la conclusione non è pulita, ma si rivela precisa, angolatissima e imparabile per Svilar. L'Inter si carica e ritrova energia: i nerazzurri pressano su ogni pallone, lasciando poco spazio alla Roma e accettando di correre qualche rischio sulle ripartenze dei giallorossi. I cambi contribuiscono a fornire forze fresche, con l'ingresso di Sucic e Carlos Augusto. Il brasiliano diventa subito un fattore e al 59' trova Thuram in area con un cross insidioso: il francese prova il colpo di tacco di prima che esce di poco. Cambia anche la Roma che cerca nuova solidità con Rensch, Ndicka e Pisilli: al 62' ci prova Zielinski con un tiro da fuori, ma la conclusione del polacco finisce alta. Al 68' Martinez tiene a galla l'Inter: su un corner da destra Malen lotta con Carlos Augusto, si gira e calcia in porta, ma il portiere nerazzurro chiude bene lo specchio e respinge di faccia il tiro dell'olandese. Un minuto più tardi risponde subito l'Inter con un tiro da lontano di Diouf sul quale Svilar si distende bene.


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Il minuto decisivo è il 79': su un corner prima Svilar è miracoloso sul colpo di testa di Thuram, poi Lautaro colpisce la traversa e il pallone rimane in area. La Roma libera, ma l'Inter continua a spingere: Carlos trova un altro cross da sinistra, Bisseck anticipa con grande forza, il pallone arriva a Lautaro che stoppa di coscia e fulmina Svilar, che sfiora anche questo tiro. Il Toro corre sotto il settore dei tifosi nerazzurri: è 2-2, l'Inter ha rimontato ancora una volta. Le due squadre provano a vincere, l'Inter ha ancora forza per attaccare: all'88' Barella trova Sucic in profondità con un lancio spettacolare, il croato con una giocata geniale di testa serve Thuram in campo aperto. Il francese prova il tiro da lontanissimo vedendo Svilar fuori dai pali, ma il pallone esce di un nulla. Finisce così all'Olimpico: il campionato ora si ferma e torna il 10 ottobre, con l'Inter che affronterà il Parma a San Siro.

ROMA 2-2 INTER

Goals: 6' Koné (R), 37' Koné (R), 46' Lautaro (I), 79' Lautaro (I)

ROMA (3-4-2-1): 99 Svilar; 23 Mancini, 26 Balerdi, 22 Hermoso; 43 Wesley, 4 Cristante, 17 Koné, 20 Molina; 21 Dybala, 18 Soulé; 14 Malen. Substitutes: 70 De Marzi, 95 Gollini, 2 Rensch, 3 Koulierakis, 5 Ndicka, 7 Pellegrini, 9 Castro, 15 De Roon, 61 Pisilli, 77 Lulli, 86 Mora, 87 Ghilardi. Coach: Gian Piero Gasperini

INTER (3-5-2): 1 Martinez; 31 Bisseck, 25 Akanji, 95 Bastoni; 17 Diouf, 23 Barella, 7 Zielinski, 21 Jones, 32 Dimarco; 9 Thuram, 10 Lautaro. Substitutes: 12 Di Gennaro, 49 Provedel, 5 Stankovic, 8 Sucic, 11 Luis Henrique, 14 Bonny, 22 Mkhitaryan, 28 Pavard, 30 Carlos Augusto, 46 Bovio, 48 Mosconi, 94 Esposito. Coach: Cristian Chivu

Booked: Barella (I), Akanji (I), Bastoni (I), Ndicka (R), Koulierakis (R)

Stoppage time: 3'

Referee: Massa Assistants: Meli - Berti Fourth official: Maresca VAR: Mazzoleni AVAR: Di Paolo

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