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·13 settembre 2026
Ángelo Henríquez: «Siamo in gran forma e molto motivati per sfidare la U»

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Deportes La Serena e Universidad de Chile saranno protagoniste questa domenica di uno degli incontri più interessanti e importanti della 23ª giornata della Liga de Primera, in una sfida che mette di fronte due squadre con esigenze diverse, ma ugualmente rilevanti nel tratto finale del campionato. La partita si giocherà dalle 15:00 allo stadio La Portada, impianto autorizzato ad accogliere 10 mila spettatori e che riceverà tifosi di entrambi i club.
Il contesto propone una sfida di grande interesse competitivo per granata e azzurri, che entrano nell’ultimo terzo del torneo con obiettivi chiaramente definiti. La squadra guidata da Felipe Gutiérrez vuole confermare la ripresa mostrata nel girone di ritorno e trasformare l’attuale stabilità in una candidatura concreta ai posti di qualificazione internazionale. L’Universidad de Chile, invece, arriva con una pressione diversa: gli uomini di Fernando Gago devono continuare a fare punti per restare saldamente in corsa per il Chile 2, posto che garantisce la qualificazione diretta alla Coppa Libertadores 2027.
In questo contesto, i tre punti assumono un valore che va ben oltre la singola giornata. Per La Serena significherebbero consolidare una crescita che fino a poche settimane fa sembrava difficile da immaginare. Per la U, invece, un’eventuale perdita di punti potrebbe complicare la sua posizione in una lotta in cui ogni risultato comincia ad avere un peso decisivo.
La squadra di La Serena arriva all’impegno sostenuta da la sua migliore serie della stagione, un dato che spiega in buona parte il cambio di umore che si respira nell’ambiente granata. Dalla sconfitta contro l’O’Higgins alla 17ª giornata, quando si è fatta sfuggire il risultato nei minuti finali a La Portada, la squadra papayera non ha più conosciuto la sconfitta.
Nelle cinque uscite successive ha ottenuto tre vittorie e due pareggi, una sequenza che dimostra che la risalita non dipende soltanto da un risultato isolato. La Serena ha pareggiato contro Coquimbo Unido nel derby regionale e contro Cobresal, per poi imporsi su Universidad de Concepción, Unión La Calera e Ñublense. Le ultime due vittorie sono arrivate consecutivamente e hanno permesso alla squadra di raggiungere i 30 punti, una cifra che cambia in modo sostanziale la sua prospettiva per il resto del campionato.
L’effetto di questa reazione è stato profondo. Fino a poche giornate fa, la principale preoccupazione della squadra granata era legata al rischio di avvicinarsi pericolosamente alla zona bassa della classifica. Oggi, invece, il panorama è molto più incoraggiante. La squadra è riuscita ad allontanarsi da questa preoccupazione immediata, ha guadagnato fiducia e ha iniziato a guardare verso una zona della classifica che sembrava molto più lontana.
La trasformazione ha anche una dimensione calcistica. La Serena è riuscita a diventare una squadra più competitiva, capace di reggere le partite per periodi più lunghi e di rispondere a scenari diversi. Questa continuità spiega perché l’attuale serie di cinque partite senza sconfitte venga considerata un segnale concreto di crescita e non semplicemente una buona statistica momentanea.
Ora, però, arriva una prova più importante. La sfida sarà dimostrare che questa evoluzione può trasferirsi anche a un confronto contro una delle rose più forti del campionato.
I precedenti recenti di questa stagione non favoriscono certo il Deportes La Serena. Granata e azzurri si sono già affrontati due volte nel 2026, ed entrambe le sfide si sono concluse con pesanti sconfitte per la squadra della Quarta Regione.
Nel girone d’andata della Liga de Primera, l’Universidad de Chile si è imposta per 4-0, per poi batterla nuovamente con un punteggio ancora più netto: 5-0 in Coppa di Lega. Due risultati che restano nella memoria della rosa di La Serena e che, allo stesso tempo, trasformano la partita di questa domenica in un’opportunità per dimostrare quanto la squadra sia cambiata da quegli incontri.
Perché la motivazione principale di La Serena non passa soltanto dal fare punti. C’è anche la necessità di mostrare che la squadra attuale è diversa, che ha trovato risposte dopo quei colpi e che il divario visto in quelle due partite non rappresenta più necessariamente la reale competitività tra le due squadre.
Così la vede Ángelo Henríquez, uno dei giocatori granata con un passato nell’Universidad de Chile e che spera di continuare a contribuire con gol in questa fase positiva del campionato.
“Senza dubbio siamo molto motivati per il momento che stiamo vivendo e per l’avversario che arriva”, ha commentato durante la settimana l’attaccante.
La dichiarazione riflette lo stato d’animo di una squadra che arriva alla partita con fiducia, ma che sa anche di dover alzare ancora il proprio livello per competere contro un avversario che ha obiettivi più ambiziosi e che ha bisogno dei punti per continuare ad avanzare verso il proprio traguardo.
Su una linea simile, il centrocampista Gonzalo Escalante ha previsto una partita di alta intensità fisica e tecnica. L’analisi del mediano punta proprio a uno dei fattori che possono risultare decisivi: La Serena dovrà mantenere l’intensità per tutti i 90 minuti ed evitare che l’Universidad de Chile riesca a imporre la sua maggiore qualità individuale.
Dal punto di vista calcistico, Felipe Gutiérrez ha a disposizione la maggior parte dei suoi giocatori per formare l’undici titolare, anche se dovrà risolvere due assenze importanti nel reparto difensivo.
Le eccezioni saranno i difensori Lucas Alarcón e Yahir Salazar. Il primo dovrà scontare una squalifica, mentre il secondo continua a fare i conti con un infortunio a un ginocchio, un problema fisico che potrebbe tenerlo lontano dai campi per diverse giornate.
Al di là di queste assenze, l’allenatore granata dovrebbe confermare l’ossatura della squadra che ha battuto per 2-1 il Ñublense a La Portada, una decisione che risponde alla logica di non modificare ciò che ha funzionato nelle ultime giornate.
L’intenzione di Gutiérrez sarà quella di mantenere i principali punti di forza che spiegano questa ripresa: ordine difensivo, intensità, capacità di competere e maggiore fiducia nei momenti decisivi. La Serena è riuscita a trasformare questi elementi in risultati e ora punta a portarli in uno scenario di maggiore difficoltà.
La sfida, quindi, sarà doppia. Prima, mantenere la dinamica positiva che le ha permesso di lasciarsi alle spalle l’incertezza della zona bassa e di avvicinarsi ai posti internazionali. E poi, verificare che questa crescita possa riflettersi anche contro un avversario di maggiore caratura e con una pressione competitiva altrettanto elevata.
La Portada sarà quindi il palcoscenico di una prova che può segnare un nuovo punto di svolta per i granata. La Serena arriva in crescita e con 30 punti; l’Universidad de Chile arriva obbligata a fare punti per il suo obiettivo internazionale. Due esigenze diverse, ma una stessa certezza: a questo punto della stagione, ogni punto comincia a valere molto di più.
/Alejandro Aguilera, corrispondente nella zona nord del Paese
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.







































