Inter News 24
·19 settembre 2026
Bergomi commosso nel ricordo di Mazzola: «Spinse per il mio esordio. Un altro pezzo della Grande Inter ci lascia» – ESCLUSIVA

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·19 settembre 2026

Nel giorno della dolorosa scomparsa di Sandro Mazzola, il mondo del calcio continua a stringersi attorno al ricordo di un simbolo senza tempo. In esclusiva a InterNews24, Beppe Bergomi ha voluto tributare un omaggio intimo e profondo all’iconico numero 8, svelando aneddoti fondamentali legati sia ai primi passi della sua carriera sia alle battute conclusive del suo percorso in maglia nerazzurra.
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Ecco, di seguito, tutte le sue parole.
«Ne ho tanti di ricordi di Sandro Mazzola, però mi piace raccontare quello di inizio carriera, dove lui ha spinto per il mio esordio con Mister Bersellini. Perché noi giocavamo in Primavera ad Appiano Gentile e lui veniva sempre a vedere le partite, c’erano anche quelli della Prima Squadra. Io mi allenavo un po’ con loro, però vedeva in me delle attitudini e lo diceva a Bersellini, anche se, giustamente, a 16/17 anni faceva un po’ fatica, e poi dopo mi ha fatto esordire. Poi a fine carriera, quando io non ho rinnovato con l’Inter, mi ha detto “se vuoi giocare ancora c’è il Coventry in Inghilterra, potresti andare a finire la carriera lì”, poi la mia strada è stata un’altra ecco. Però il ricordo di quei personaggi, della Grande Inter. Mazzola, quando ho iniziato io nel settore giovanile, aveva appena smesso. I Facchetti, i Mariolino Corso, che è stato mio allenatore, sono stati sempre dei punti di riferimento e il Baffo era trasversale, perché sì, lo ricordiamo ai tempi dell’Inter, ma lo ricordano anche tutti gli appassionati dello sport. Perché è stato un’icona del calcio, per quello che ha fatto con l’Inter, con la Nazionale ed è stato sempre un personaggio positivo. Quindi sarò sempre legato a Sandro Mazzola, l’ho visto l’ultima volta un paio di anni fa, c’erano sempre quelli dell’Inter Club Montecatini che andavano a trovarlo e mi hanno coinvolto e sono andato a salutarlo. Ci mancherà tanto, per quello che ha rappresentato per i nostri colori ed è un altro pezzo della Grande Inter che ci lascia. Sandro ha scritto la storia del calcio Mondiale.»
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