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·3 gennaio 2026
Cagliari, aggredito il fratello di Pisacane: “Tanto spavento, ma è fuori pericolo di vita. Grazie a tutti per l’affetto”

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Ore di grande tensione per Fabio Pisacane, tecnico del Cagliari. Il fratello del tecnico rossoblù – riporta calcionapoli24.it – è stato aggredito nella notte nel centro di Napoli, tra i Quartieri Spagnoli e via Toledo, nei pressi dell’attività commerciale di famiglia: il 28enne è finito in ospedale con ferite d’arma da fuoco a una gamba; per lui i medici hanno escluso il pericolo di vita.
Sull’accaduto dalla famiglia Pisacane indaga la Polizia di Stato. L’intervento delle forze dell’ordine è delle 4 di oggi, 3 gennaio, quando dall’ospedale dei Pellegrini è arrivata la segnalazione del ferimento a colpi di pistola. Al Pronto Soccorso sono arrivati i poliziotti del commissariato Montecalvario, per l’avvio delle indagini.
Stando a quanto riferito dalla vittima, l’aggressione sarebbe avvenuta circa un’ora prima e non troppo distante: il fratello di Pisacane sarebbe stato bloccato in vico Tre Re a Toledo, una delle stradine che, dai Quartieri Spagnoli, sbuca sulla via dello shopping del centro di Napoli, subito dopo la chiusura di “Pisadog Spritz”. Ancora ignoti i motivi dell’aggressione che sarebbe stata perpetrata da tre persone a volto scoperto.
Queste le parole di Pisacane sull’accaduto: “Come riportato da diversi organi di stampa questa notte mio fratello Gianluca è stato coinvolto in un’aggressione, rimanendo ferito da alcuni colpi di arma da fuoco. Stava rientrando a casa, aveva appena chiuso il locale di famiglia ai Quartieri Spagnoli dopo un’altra giornata di lavoro. Volevo intanto rassicurare tutti sulle sue condizioni: non è in pericolo di vita, ha riportato delle ferite alla gamba, sta bene compatibilmente all’esperienza che ha vissuto. Tanto spavento, ovviamente: per lui, per tutta la nostra famiglia. Non volevano dirmelo per non farmi preoccupare, ho saputo solo questo pomeriggio. Mio padre, a differenza di quanto è stato scritto, non è stato aggredito. In queste ore ho ricevuto tanti messaggi e telefonate, ringrazio davvero tutti per la solidarietà e l’affetto”.









































