Condò avverte il Milan: «Il Mondiale aiuta perché il mercato delle medio-grandi aspetta che si verifichino molte situazioni» | OneFootball

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·15 giugno 2026

Condò avverte il Milan: «Il Mondiale aiuta perché il mercato delle medio-grandi aspetta che si verifichino molte situazioni»

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Condò si è espresso su Corriere TV in merito alla situazione dirigenziale del Milan, parlando di come il Mondiale aiuti a prendere tempo

Durante il suo intervento su Corriere TV, Paolo Condò ha analizzato la situazione del Milan dopo l’allontanamento di figure chiave come Furlani, Tare e Allegri, definendo i 22 giorni trascorsi dall’“ora zero” della proprietà Gerry Cardinale come un periodo troppo lungo per un club che deve ricostruire dopo il fallimento dell’obiettivo Champions League.

Condò ha evidenziato come il ritardo nella definizione di dirigenza e allenatore rischi di compromettere le scelte di mercato e la prossima stagione rossonera.


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VUOTO SOCIETARIO – «Sono passati 22 giorni da lunedì 25 maggio, l’ora zero del Milan di Gerry Cardinale, e la voragine aperta dai licenziamenti di Furlani, Tare e Allegri non è stata in alcun modo riempita. Ventidue giorni sono un tempo lunghissimo in una situazione come quella rossonera, ovvero dopo il fallimento dell’obiettivo stagionale di tornare in Champions e la reazione, brutale ma comprensibile, di cacciare tutti per ricostruire dalle fondamenta».

CONSEGUENZE SUL MERCATO – «È vero che il Mondiale un po’ aiuta, perché il mercato dei club medio-grandi aspetta di verificare molte situazioni nelle partite americane. Vi faccio un esempio: a Cristian Pulisic è bastato un tempo con la sua nazionale per cancellare le tracce di una stagione mediocrissima. È ancora un bel giocatore, converrà tenerselo stretto. Detto questo, però, nel corso dei 22 giorni la Juventus ha fatto in tempo a dare un’ultima chance a Comolli (o a fingere di darla) per poi giubilarlo a favore di Carnevali, un profilo dirigenziale che sembrava fatto apposta anche per il Milan. Negli stessi 22 giorni il traffico di direttori sportivi e allenatori che caratterizza questo periodo dell’anno è ormai compiuto. Pensiamo ai tecnici della prossima serie A: ufficialmente o meno, li conosciamo tutti tranne quello del Monza neo promosso, e quello del Milan. Arrivati al 15 giugno, questo è un ritardo che peserà sul mercato e, quindi, sulla prossima stagione».

Secondo Condò, dunque, il Milan rischia di partire in forte ritardo sul mercato e nella programmazione della prossima stagione, con possibili effetti negativi sulla competitività della squadra già dall’inizio del campionato.

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