Conferenza stampa Chivu post Roma Inter: «Dobbiamo agire dall’inizio, non aspettare di reagire. Curtis Jones deve fare di più come…» | OneFootball

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·19 settembre 2026

Conferenza stampa Chivu post Roma Inter: «Dobbiamo agire dall’inizio, non aspettare di reagire. Curtis Jones deve fare di più come…»

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Conferenza stampa Chivu post Roma Inter: il tecnico nerazzurro ha analizzato il 2-2 dell’Olimpico, soffermandosi sull’approccio negativo dell’Inter, sulla reazione nella ripresa e sugli aspetti da correggere per trovare maggiore continuità

Cristian Chivu è intervenuto in conferenza stampa dopo Roma-Inter, gara terminata con il risultato di 2-2 allo Stadio Olimpico. Il tecnico nerazzurro ha commentato una partita dai due volti, con una prima frazione complicata e una ripresa caratterizzata dalla reazione della squadra. L’allenatore dell’Inter ha sottolineato la necessità di migliorare l’approccio alle gare, senza però dimenticare gli aspetti positivi emersi contro una Roma in grande forma. Chivu ha inoltre parlato delle sostituzioni, della prima da titolare di Curtis Jones e del percorso di crescita del gruppo.


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Come analizza la partita dell’Olimpico?«Quando la partita dura 100 minuti bisogna approcciarla nella maniera giusta. Io partirei dalla reazione contro una squadra forte, che può metterti sempre in difficoltà. C’è da lavorare, ci sono due fasi nel calcio e bisogna fare tutto bene».

Qual è il problema delle continue situazioni di svantaggio?«Quello che penso l’ho detto alla squadra, anche in settimana per tutto il tempo: bisogna correggere determinate cose. Spero abbiano capito tutti cosa c’è da migliorare».

Perché avete cambiato Lautaro e Thuram solo al 90’?«Questi siamo noi e questo è ciò che si intende sul valore dei subentrati. Potevo farli prima i cambi? Non lo so. Lautaro e Thuram qualcosa avevano ancora anche sul 2-2, anche per esperienza. Mi prendo tutte le cose buone che fanno i ragazzi. Finché si tira fuori la miglior versione di ciò che si ha, quando si prova a dare una mano alla squadra faccio i complimenti a tutti. Oggi all’intervallo c’era bisogno di tutti e lo hanno fatto vedere nel secondo tempo».

Come valuta la prima da titolare di Curtis Jones?«Come tutta la squadra, poteva e doveva fare meglio. Non vado sui singoli, vado sul gruppo e su quanto fatto da tutti, comprese le mie scelte. La strada è lunga, c’è tanto lavoro da fare sotto tanti punti di vista, sia quando si ha la palla sia quando non la si ha, per raggiungere ciò che ci è mancato. Sappiamo tutti cosa non ha funzionato, sono piccoli dettagli che sono sicuro non si ripeteranno».

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È un problema di atteggiamento?«Non c’è un giocatore che decide di reagire soltanto dopo. Bisogna capire che nel calcio ci sono due fasi. Oggi non era semplice, non dobbiamo essere sorpresi di quanto fatto dalla Roma nel primo tempo. Hanno qualità, ma anche una struttura fisica che poteva metterci in difficoltà. Non dobbiamo aspettare e reagire, ma agire dall’inizio: abbiamo le carte in regola per fare un determinato tipo di partita. Non sembriamo feroci e grossi, ma lo facciamo vedere quando si va sotto e dobbiamo farlo dall’inizio».

Questa partita ha avuto un’intensità da Premier League?«È migliorata la qualità, l’intensità. Si gioca di più a viso aperto. Ovviamente ci sono momenti in cui rifiati o l’avversario ti costringe ad abbassarti, ma sta cambiando il modo di vedere il calcio. Siamo sulla strada giusta».

Cosa pensa delle tante domande sull’approccio dell’Inter?«Ci saranno sempre le solite domande quando subisci, ma sono giuste perché nel calcio c’è bisogno di equilibrio. Servono tante cose per portare a casa la partita e raggiungere gli obiettivi. Per fortuna mi piace ciò che vedo. Le nuove regole hanno dato più vivacità e tolto tempi morti in cui qualcuno magari pensava a rifiatare. A me piace, siamo sulla strada giusta. Bisogna anche accettare che a volte le partite possono finire 5-2, 5-3, 4-4. Sarà un problema nostro risolvere certe cose, ma queste cose mi piacciono».

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