Milannews24
·12 aprile 2026
Elezioni FIGC: inizia la sfida tra Marotta e il Milan per il dopo Gravina: il club rossonero propone Galliani

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Il calcio italiano, ancora profondamente segnato dal terzo Mondiale consecutivo mancato, si prepara a vivere una delle fasi politiche più delicate della sua storia recente. Il prossimo 22 giugno si deciderà l’erede di Gabriele Gravina e la Lega di Serie A è già diventata il teatro di una vera e propria battaglia interna. Con un peso elettorale del 18%, garantito dai voti di 20 delegati, i club del massimo campionato rappresentano l’ago della bilancia per definire il futuro della Federazione.
Nonostante il presidente della Lega, Lorenzo Simonelli, avrebbe preferito dare priorità ai programmi piuttosto che ai nomi, la macchina politica è stata azionata con forza da Giuseppe Marotta. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il presidente dell’Inter starebbe già raccogliendo le firme necessarie per sostenere la candidatura di Giovanni Malagò, attualmente considerato il favorito numero uno. Una mossa, quella del dirigente nerazzurro, che ha però scatenato l’immediata reazione di diverse società rivali, indispettite da questa improvvisa accelerazione.
L’iniziativa di Marotta ha trovato la ferma opposizione di club di primo piano come Juventus, Parma e soprattutto il Milan. La resistenza dei rossoneri non sarebbe rivolta alla figura di Malagò in sé, quanto piuttosto alla dimostrazione di potere politico del numero uno interista. Per contrastare questa manovra, il club di via Aldo Rossi avrebbe chiesto ad Adriano Galliani di scendere in campo come candidato ufficiale per la presidenza.
La situazione è in continua evoluzione e l’assemblea di domani si preannuncia infuocata, configurandosi come una vera sfida di nervi tra le proprietà. «Stanno emergendo in superficie le prime lotte intestine e politiche in seno alla Lega di Serie A. In particolare i rossoneri, non tanto contro Malagò come profilo ma più contro l’espressione del potere politico di Marotta, avrebbero chiesto ad Adriano Galliani di farsi avanti come candidato, promosso dal club rossonero. La partita è appena cominciata e sarà una gara a scacchi».


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