Europa League bella ma non balla, il gap con la Champions è impressionante: ecco quanto potrebbe guadagnare il Milan | OneFootball

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Milannews24

·15 settembre 2026

Europa League bella ma non balla, il gap con la Champions è impressionante: ecco quanto potrebbe guadagnare il Milan

Immagine dell'articolo:Europa League bella ma non balla, il gap con la Champions è impressionante: ecco quanto potrebbe guadagnare il Milan

Europa League e Champions League a confronto: quanti sono i guadagni per il passaggio di ogni turno del torneo e per ogni risultato?

La stagione del Milan, guidato in panchina da Rúben Amorim, vede i rossoneri impegnati nel palcoscenico dell’Europa League. Una competizione affascinante ma che, numeri alla mano, evidenzia una voragine impressionante rispetto ai ricavi garantiti dalla Champions League, come certificato dai dati de La Gazzetta dello Sport.

Il divario si apre sin dal nastro di partenza. La sola quota di partecipazione premia chi siede al tavolo dei grandi in Champions con 18,6 milioni di euro, mentre l’Europa League riconosce appena 4,3 milioni. Una differenza abissale che condiziona inevitabilmente le strategie di bilancio e di mercato dei club.


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Anche il percorso sul campo racconta di premi incomparabili. Nella fase a gironi, ogni vittoria in Champions vale 2,1 milioni, contro i modesti 0,45 milioni dell’Europa League; i pareggi fruttano rispettivamente 0,7 milioni e 0,15 milioni. Salendo di livello, il baratro si allarga ulteriormente: l’accesso agli ottavi garantisce 11 milioni nell’Europa regina e solo 1,75 milioni nella coppa minore.

Proseguendo verso gli atti conclusivi, i premi continuano a viaggiare su binari totalmente differenti. Raggiungere i quarti porta in cassa 12,5 milioni in Champions e 2,5 milioni in Europa League, mentre per le semifinali si passa da 15 milioni a 4,2 milioni.

Il capolinea offre l’ultimo, impietoso confronto: al campione d’Europa vanno 25 milioni (e 18,5 milioni al finalista perdente), mentre chi alza al cielo l’Europa League si deve accontentare di 13 milioni (con 7 milioni per il secondo posto). Per il Milan di Amorim, l’avventura europea richimmierà gloria e blasone, ma la strada per colmare il gap economico passa inevitabilmente per il ritorno nell’Europa che conta.

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