Dosis Futbolera
·15 agosto 2026
Florentino chiude l’estate più costosa del Madrid

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·15 agosto 2026

Il Real Madrid si avvicina al rush finale della preseason 2026/2027 con José Mourinho di nuovo alla guida del progetto, 16 anni dopo la sua prima esperienza, prima dell’esordio in Liga contro l’Espanyol a Cornellá il 22 agosto. Florentino Pérez ha prima chiuso l’arrivo del tecnico portoghese per 15 milioni di euro e, successivamente, ha messo a segno gli acquisti di Ibrahima Konaté (in prestito), Denzel Dumfries (20 milioni), Marc Cucurella (55 fissi più cinque di bonus) e Bernardo Silva, arrivato a parametro zero dopo il mancato rinnovo con il Manchester City.
A questi quattro innesti si sono poi aggiunti Carlos Espí, chiuso in poche ore con il Levante grazie alla clausola da 25 milioni, e Yan Diomande, arrivato dal RB Leipzig per 125 milioni più 15 di bonus, l’esborso più alto nella storia del club. In totale, le sei operazioni sfiorano i 240 milioni di euro, una cifra che Mourinho considera ancora insufficiente nonostante l’entità della spesa.
Questo sforzo è stato sostenuto da un mercato in uscita da record, con 191 milioni già incassati. Il Como ha pagato 60 milioni per il 50% dei diritti di Nico Paz, con un’opzione di acquisto futura da 80 milioni. Il Liverpool ha versato 20 milioni per la metà di Víctor Muñoz, mentre il Fulham ha sborsato 40 milioni per il 70% di Gonzalo García e altri 10 per César Palacios. Altre cessioni dalla Cantera hanno portato ulteriori entrate: Mario Gila al Milan (15 milioni), Álvaro Rodríguez al Bournemouth (15) e Álex Jiménez, ora trasferito alla Fiorentina dopo il suo passaggio in Inghilterra.
Il club sta inoltre negoziando la cessione del 70% di Jacobo Ortega al RC Strasbourg per 10 milioni, un’operazione che porterebbe il totale incassato oltre i 200 milioni.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.
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