Dosis Futbolera
·31 agosto 2026
Il Barça fa paura, 5-2 senza scomporsi

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·31 agosto 2026

È lunedì allo Spotify Camp Nou e c’è il calcio della Liga. Il Barça ospita il Rayo Vallecano e, se non vuole perdere il ritmo imposto dal Real Madrid di Mou, è obbligato a portare a casa i tre punti. È una serata in cui comincia a circolare la notizia del ritiro di Messi. L’argentino aveva già detto addio alla Nazionale argentina. Un addio triste, anche se prevedibile. Nel frattempo, Gabriel Jesus si presenta come acquisto recente per rinforzare l’attacco, mentre l’operazione Julián Alvarez appare sempre più lontana. Di fronte, un combattivo Rayo Vallecano. La squadra che ha realizzato il sogno di giocare una finale europea, la Conference, deve però fare i conti anche con la propria realtà: una tifoseria che oggi non ha uno stadio per via delle condizioni in cui si trova e un conflitto aperto tra il club e la Comunità di Madrid. Arriva allo Spotify Camp Nou dopo una sconfitta e un pareggio. Anche lei ha bisogno di fare punti.
Avvio di dominio blaugrana, con un Rayo che prova a non chiudersi e pressa quando può. La partita, però, si gioca nella metà campo ospite. Per questo sorprende che Sergio Camello apra il punteggio con un gran gol. Disattenzione nella difesa del Barça, sul lato di Jules Koundé, cross e conclusione dell’attaccante del Rayo. Per pareggiare, Raphinha si carica di nuovo la squadra sulle spalle. Il grande capitano si fa vedere ancora una volta. Pochi minuti dopo, un tocco di mano di un giocatore del Rayo dentro l’area non viene punito. La palla vagante resta al Barça e Lamine Yamal ritrova il gol. Gran gol e primo della stagione. La partita è del Barça, ma il Rayo ha già mandato il suo messaggio: distrarsi non è consentito. Tra le tante sortite del Barça e qualche risposta del Rayo, un gol di Koundé viene annullato per fuorigioco.
Il secondo tempo è un’incognita per le 57.760 persone presenti allo Spotify Camp Nou. Il Rayo mantiene il pressing alto e prova a giocarsela alla pari contro un Barça che, con gli spazi, è letale. Ed è proprio quello che vediamo. La squadra di Vallecas non si discosta di un millimetro dal suo piano. Gordon sfrutta uno spazio e mette il pallone all’indietro. Lejeune, nel tentativo di liberare, finisce per segnare nella propria porta. La partita non si chiude. Su calcio d’angolo, Camello ricompare di testa e accorcia le distanze. Coraggioso il Rayo, contro un avversario che più volte lo mette alle corde. Hansi Flick muove rapidamente la panchina: entrano Fermín e Rodri per Marc Bernal e Dani Olmo. Il botta e risposta continua finché non appare Raphinha. Gol del brasiliano per il 4-2. Grande partita allo Spotify Camp Nou. Pedri, Gordon e Raphinha escono tra gli applausi. Entrano Cancelo, Adeyemi e Hamza Abdel Karin. Al 90’, Lamine Yamal firma il 5-2 e la partita arriva al suo epilogo. Nulla da rimproverare al Rayo. E un Barça che, dai trequarti in su, fa paura.
L’ultimo risultato simile risale al 17 ottobre 2015, nell’8ª giornata della Liga 2015-2016, quando il Barça si impose in casa.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.







































