Inter News 24
·30 settembre 2026
Italia, la svolta dopo il Belgio: Pio Esposito al centro del progetto azzurro. E c’è un dato da sottolineare

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·30 settembre 2026

La pesante sconfitta contro il Belgio aveva alimentato dubbi e preoccupazioni attorno all’Italia, ma la risposta arrivata contro la Turchia ha completamente cambiato il clima. Il successo ottenuto dalla squadra di Roberto Mancini non vale soltanto per il risultato, ma soprattutto per il modo in cui è maturato: qualità del gioco, intensità e una prestazione collettiva convincente.
Come sottolineato da La Stampa, la Nazionale ha dato segnali importanti, anche se il percorso resta ancora lungo. Adesso l’Italia è chiamata a confermarsi contro la Francia, una delle selezioni più talentuose del panorama internazionale, guidata da Zinedine Zidane e ricca di giocatori capaci di decidere le partite.
Tra le certezze emerse in questo periodo c’è sicuramente Pio Esposito, attaccante dell’Italia protagonista di un avvio straordinario con sei gol in undici presenze.
PAROLE – «Qualsiasi nazionale si sviluppa intorno a Pio Esposito, 21 anni e 6 gol in 11 partite. Riferimento non perché sia centrale al gioco, di certo è essenziale per l’Italia, la prova che età e maturità non coincidono per forza, dato che è sempre bene ricordare al Paese».
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Il quotidiano torinese ha poi analizzato la prestazione degli azzurri, evidenziando la bontà delle scelte del commissario tecnico.
«Quelle di Mancini contro la Turchia si rivelano, manco a dirlo, scelte azzeccatissime. A giudicare dal risultato, ok. Ma anche e soprattutto dal modo in cui è maturato. Previa cioè un gioco brillante, vivace, intenso in cui le prestazioni dei singoli hanno sublimato la resa del gruppo, e viceversa».
Una crescita evidente sia nella fase difensiva, con aggressività e attenzione, sia nella gestione del pallone.
«In fase di non possesso: contrasti vinti, chiusura delle linee di passaggio, intensità. In fase di possesso buona circolazione, azioni di prima e veloci, triangolazioni rapide, movimenti senza palla, bravura nel cercare l’uno contro uno».







































