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·9 settembre 2026

Juventus Milan, Cruciani provoca: «Se l’avesse fatta Allegri questa partita sarebbe stato crocifisso»

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Juventus Milan con una brutta prestazione dei rossoneri per stessa ammissione di Amorim, Cruciani non ci è andato tenero

Giuseppe Cruciani torna a far discutere. Nel corso del suo intervento al podcast Numer1, il giornalista e irriverente conduttore de La Zanzara ha lanciato una stoccata diretta alla narrazione calcistica italiana, prendendo come spunto l’ultimo scontro al vertice tra Milan e Juventus.

Al centro del dibattito c’è la prestazione tattica offerta dal Milan guidato da Rúben Amorim. Secondo Cruciani, il giudizio dei media e dei tifosi soffrirebbe di un evidente “doppio standard” basato unicamente sui pregiudizi legati agli allenatori. La sua dichiarazione è stata un fendente affilato: “Se Massimiliano Allegri avesse fatto la stessa partita che ha fatto Amorim contro la Juventus, sarebbe stato crocifisso”.


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Il parallelo tracciato dal giornalista mette in luce un tema ricorrente nel calcio contemporaneo: la contrapposizione tra il pragmatismo esasperato e la cosiddetta “estetica del gioco”. Allegri, storicamente associato a una filosofia speculativa e difensiva, è stato spesso bersaglio di critiche feroci per impostazioni tattiche rinunciatarie, anche a fronte di risultati utili. Al contrario, ad allenatori con un’etichetta più moderna e propositiva come Amorim verrebbe concessa una maggiore indulgenza, persino quando propongono gare prudenti o prive di spettacolo.

Con il suo solito stile privo di peli sulla lingua, Cruciani ha sollevato un velo d’ipocrisia sull’analisi sportiva odierna. La provocazione ha immediatamente scatenato il dibattito sui social tra i sostenitori del tecnico livornese e i difensori del nuovo corso rossonero. Resta aperta la questione fondamentale: nel calcio moderno conta ancora soltanto il risultato, o il giudizio viene ormai condizionato dalla simpatia della critica per chi siede in panchina?

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