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·7 settembre 2026

Milan, dopo la Juve resta una sola costante: per la terza volta Amorim cambia in trequarti e i rososneri segnano

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Milan, dopo il pareggio contro la Juve resta una sola costante: per la terza volta Amorim cambia in trequarti e i rososneri segnano. Il dato riportato dal CorSport

Il Milan continua a trovare risposte importanti dalla propria panchina. Anche nella sfida contro la Juventus, terminata con un pareggio che ha lasciato qualche rimpianto ai rossoneri, Ruben Amorim ha potuto contare sull’impatto dei giocatori subentrati, confermando una tendenza emersa nelle prime giornate di campionato.

A sottolinearlo è il Corriere dello Sport, che ha analizzato la prestazione di Alphadjo Cissé, protagonista del gol del momentaneo vantaggio rossonero all’Allianz Stadium.


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Milan, il trequartista forse era già in casa

Il quotidiano ha evidenziato il percorso del Milan nella ricerca di un nuovo trequartista. Dopo diversi obiettivi sfumati, da Karetsas, approdato al Borussia Dortmund, al mancato arrivo di Endrick, fino alla scelta finale di puntare su Omari Hutchinson dal Nottingham Forest, il club potrebbe aver trovato una soluzione interna.

Secondo il Corriere dello Sport, infatti, «forse il trequartista il Milan ce l’aveva già in casa». Il riferimento è proprio a Cissé, giovane talento rossonero che contro la Juventus ha dimostrato personalità e qualità entrando dalla panchina.

Milan, i cambi di Amorim diventano decisivi

La sfida dello Stadium ha confermato una statistica interessante: per la terza partita consecutiva, il Milan è riuscito a trovare un vantaggio dopo il minuto 60 grazie a una giocata arrivata dalla zona dei trequartisti o da una modifica effettuata da Amorim.

A Torino contro l’ex tecnico rossonero Abate, era stato Adrien Rabiot a cambiare la partita con un assist e un gol dopo il suo ingresso. Contro il Venezia, invece, era toccato ad Alexis Saelemaekers servire il pallone decisivo per la prima rete in rossonero di Gonçalo Ramos.

All’Allianz Stadium il protagonista è stato Alphadjo Cissé, entrato da pochi minuti e subito capace di lasciare il segno con una giocata di qualità.

Milan, ora serve continuità anche dall’inizio

Il rendimento dei cambi rappresenta sicuramente un punto di forza del nuovo Milan, ma non può diventare l’unica soluzione. La squadra di Amorim dovrà infatti riuscire a indirizzare le partite già nella prima parte di gara, evitando di affidarsi sempre alle risorse della panchina.

L’impatto dei subentrati ha comunque permesso al Milan di conquistare 7 punti sui 9 disponibili nelle prime tre giornate. Un dato che conferma la profondità della rosa e la capacità di Amorim di leggere le partite, in attesa di trovare maggiore continuità anche dal primo minuto.

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