Calcionews24
·28 gennaio 2026
Napoli, Conte nel post gara: «Disastro? I disastri sono altri. Noi abbiamo vinto comunque Supercoppa e campionato l’anno scorso»

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·28 gennaio 2026

Il tecnico del Napoli, Antonio Conte, analizza a Sky Sport nel post partita l’eliminazione dei partenopei dalla Champions League per mano del Chelsea. Le parole:
PAROLE – «Disastro? I disastri sono altri, abbiamo comunque vinto Supercoppa e un campionato l’anno scorso. Bisogna andarci piano con le parole e fare attente valutazioni, per vedere che percorso abbiamo fatto e che difficoltà abbiamo avuto. Giocare senza tredici giocatori e meritare molto di più contro il Chelsea in una partita di stampo europeo è la cosa più importante. È dall’inizio dell’anno che abbiamo gravi defezioni, l’errore più grosso è stata quella contro il Copenaghen e saremmo arrivati a questa gara con un’importanza minore. Spero che ci torni anche un po’ di buonasorte perché nessuno è messo come noi»
«La differenza l’hanno fatta anche le conclusioni, loro sono stati più cinici e precisi. Joao Pedro ha fatto la differenza, è veramente importante per il Chelsea ma c’è orgoglio perché nonostante più di mezza squadra fuori abbiamo giocato se non alla pari secondo me anche meglio e meritavamo molto di più. Dispiace, il rammarico è a Copenaghen, non dovevamo pareggiare e quello ci ha praticamente condannati, cosic poi sei costretto a giocare contro un top club, il Chelsea ha giocatori straordinari, però sono orgoglioso della prova dei ragazzi: abbiamo giocato alla pari ribattendo colpo su colpo. Peccato perché secondo me meritavamo di andare ai playoff»
«Classifica strana in Champions? Avremmo tutti voluto fare meglio e meritavamo di fare meglio. Significa che possiamo solo migliorare in futuro. Intanto dobbiamo conquistare di nuovo la Champions l’anno prossimo e sarà una battaglia»
LEGGI ANCHE – Partite oggi, stasera e domani: guida alla Diretta TV
«Da dove si riparte? Dal grande lavoro che stiamo facendo. Abbiamo una squadra con solo due cambi che oggi meritava di vincere contro il Chelsea, che investe soldi importanti con giocatori importanti. Si riparte dal fatto di dover fare analisi serie sul nostro lavoro. Quante energie ho? Ne ho, anche perché dobbiamo giocare ogni due giorni e mezzo e non capiamo come ogni volta dobbiamo scendere in campo con così poco tempo di riposo. Poi parlano di infortuni e tante cose ma se ne fottono altamente»








































