Inter News 24
·25 settembre 2026
Parla Frattesi: «Alla Lazio chiudo un cerchio. All’Inter c’è una mentalità vincente, il secondo posto non è contemplato»

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·25 settembre 2026

Davide Frattesi è il protagonista della prima puntata della nuova stagione di MySkills, il format targato DAZN. Il centrocampista ha raccontato il suo ritorno alla Lazio e la sua evoluzione tattica sul terreno di gioco: «Quando ero piccolino facevo l’attaccante e questa cosa mi è rimasta. Cerco di vedere bene come sono messi i difensori e da lì cercare di andarmi a prendere il mio spazio. Il ritorno alla Lazio? Da quando è venuta a mancare nonna ho avuto il desiderio di tornare a stare in quella che era stata la casa per tanti anni, sono andato via a 16 anni e sono tornato 10 anni dopo. Sono voluto venire io qui perché parlando col mister sapevo che c’era una situazione particolare e sto cercando di dare una mano tutti i giorni. Giocare per la Lazio è come difendere un qualcosa di famiglia, quando andavo allo stadio con papà fantasticavamo sul fatto che un giorno avrei giocato allo stadio Olimpico. È stata come la chiusura di un cerchio».
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Il legame profondo con l’ambiente biancoceleste e la volontà di mettersi al servizio del gruppo rappresentano le basi del suo ritorno nella Capitale, fortemente voluto per ritrovare protagonismo e continuità.
In questo percorso di rinascita, un ruolo fondamentale lo ha giocato il nuovo allenatore: «Gattuso ha influito tanto sulla mia scelta. Ho lavorato con lui in Nazionale e ho visto che aveva tanta fiducia nei miei confronti. Anche perché l’anno scorso ho giocato poco o niente all’Inter e lui, nonostante questo, continuava a convocarmi in Nazionale, perché vedeva qualcosa in me. Ho pensato che potesse aiutarmi a tirar fuori qualcosa in più dopo un anno che non si gioca inizi a dubitare di te stesso, un anno è lungo».
Il calciatore ha poi ricordato con grande stima il periodo trascorso a Milano: «Allenarti con grandi campioni ti aiuta ad alzare il livello e poi lo riporti in campo. A livello di mentalità l’Inter è una delle squadre che più è abituata a vincere. All’Inter non è contemplato il secondo posto, piuttosto che il pareggio. C’è una mentalità a livello globale nella squadra, nell’alimentazione, nelle cure prima e dopo l’allenamento, questo è quello che sto cercando di portare nel mio piccolo. Qualcuno mi prende in giro, qualcuno inizia a bere il brodo di gallina perché c’est il collagene, sono tutte stupidaggini che alla fine possono fare la differenza».







































