DirettaFanta
·23 maggio 2026
Parma, Cuesta: “Delprato e Strefezza non ci saranno! Corvi dal 1′”

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·23 maggio 2026

Dal Mutti Training Center di Collecchio, il tecnico del Parma Carlos Cuesta ha presentato l’ultimo match stagionale allo Stadio Tardini. Reduce da tre sconfitte consecutive arrivate dopo il traguardo della salvezza matematica, il Parma cerca il colpo di coda finale per agguantare la miglior posizione di classifica possibile, nonostante un’infermeria colma di titolari. Di seguito le dichiarazioni in conferena stampa alla vigilia del match contro il Sassuolo.
“Giocherà Corvi, con altri dieci. Questo è già tanto! È stata una settimana dove c’è stato un focus chiaro: arrivare a 45 punti. Il dodicesimo posto è il più alto possibile e lo cercheremo con tutta la volontà. Tutte le domande sul futuro dovranno aspettare, il focus è sul Sassuolo, sul finire una stagione che ha avuto aspetti positivi ma anche dei punti bassi. Avremo giocatori fuori come Rinaldi, Cremaschi, Delprato, Strefezza, Ondrejka e Oristanio. Questo crea un punto extra di difficoltà. Ma sono convinto che non metteremo nessun alibi, facendo una grande prestazione”.
A causa delle numerose assenze in prima squadra, l’allenatore spagnolo pescherà a piene mani dal settore giovanile per completare la panchina: “Sì, ci saranno Mazzocchi, Mena, Plicco, Tigani, Mikolajewski e Cardinali”.
“Speriamo di finire la stagione ancora meglio. Dobbiamo focalizzarci su tutto quello che dipende da noi. Sarebbe bellissimo finire con una vittoria davanti ai nostri tifosi. A titolo personale ho imparato tanto, è stata una grande esperienza di vita. Sono privilegiato per le persone che mi sono state accanto e per i tifosi, oltre al supporto della società e ai giocatori che sono stati sempre lì con grande voglia, altrimenti non avremmo avuto questi risultati”.
“Approcciamo la gara come sempre. Tu hai un obiettivo e ti trovi tutte le varie situazioni, come il caldo e gli infortuni. Non ci sono alibi ma solo la mentalità giusta. Proviamo a prepararci al meglio. Non dipende da noi direttamente, perché l’avversario gioca ed è di grande qualità. Noi vogliamo concentrarci sul farlo diventare realtà. Le motivazioni ci sono ancora di più. Abbiamo la possibilità di chiudere con un successo e speriamo di farlo alla grande. Abbiamo avuto difficoltà ma vogliamo ancora crescere, non ci accontentiamo”.
“Cosa ho lasciato a questa squadra rispetto all’inizio? Essere una squadra. Per me è la cosa numero uno. Essere consapevoli delle necessità di certi momenti e di esprimere certe cose in campo. Soprattutto il coinvolgimento totale per essere sempre disponibili a farlo. La mia motivazione è massima anche per il dopo, amo questa professione e questo gioco”.
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