Milannews24
·2 settembre 2026
Pato a La Gazzetta: «Sono innamorato del Milan come tutti i tifosi. Scudetto? Ora basta Inter»

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·2 settembre 2026

Alexandre Pato ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Queste le dichiarazioni dell’ex attaccante del Milan:
JUVENTUS-MILAN «È una grande partita ed era bello giocarla. Io ho sfidato i bianconeri più volte: una volta a Torino ho segnato a Manninger, ribadendo in rete un tiro di Ronaldinho respinto, mentre a San Siro ho servito l’assist a Ronaldinho che ha battuto a Buffon. Gigi è una leggenda, uno dei più forti portieri della storia, e nel mio Dream Team su Ea Sports Fc 27 l’ho messo titolare. Sfidarlo era un’emozione speciale. Giocare contro la Juventus voleva dire avere come avversario anche Alessandro Del Piero, un altro campione diventato mio amico».
SFIDA SPECIALE «È una sfida tra due club storici che mi piacciono tanto. Entrambi quest’anno possono lottare per lo scudetto, ma io spero che a vincerlo sia il Milan. Farò sempre il tifo per i rossoneri. Domenica e nella corsa per il tricolore».
INNAMORATO DEL MILAN «Sì, tutti lo speriamo. Sono innamorato del Milan come tutti i tifosi. Lo scorso anno sono stato in tournée con loro e avrei dovuto andare in ritiro con loro anche questa estate, ma non ho potuto perché era la prima volta che mio figlio andava a scuola: non potevo mancare. Quando il Milan gioca, mi metto davanti alla tv e se vince sono felice».
LOTTA SCUDETTO «Per me l’Inter e il Milan sono sempre tra le favorite. Nella corsa scudetto starei attento anche al Napoli perché ha una bella squadra. L’Inter in questi anni ha festeggiato tanto e ho commentato per Sbt (una tv brasiliana, ndr) due finali di Champions nelle quali è stata protagonista. Ora basta Inter! (ride, ndr) Prima possibile spero che ad arrivare in finale di Champions sia il Milan».
IL CALCIO DI AMORIM «Sì, mi piace perché il suo calcio è in linea con la storia del club. Amorim è bravo e finora lo ha dimostrato con i risultati e con il lavoro che ha fatto. Ora tutti si aspettano che riporti il Milan in Champions e magari che possa vincere il campionato. È giusto però dargli un po’ di tempo perché è appena arrivato, deve conoscere a fondo la rosa e capire le difficoltà della Serie A che è un torneo ‘tosto’. Ho però la sensazione che quest’anno Amorim farà bene e che regalerà soddisfazioni ai tifosi».
GONCALO RAMOS «A occhi chiusi. Ho commentato il Mondiale e l’ho visto più volte lì: è fortissimo. Lui fa un gioco diverso da quello del classico centravanti perché è mobile, arretra per partecipare alla manovra, fa buone sponde e si può anche allargare per favorire gli inserimenti dei compagni. Spero tanto che riesca a segnare molti gol».
PIU’ FORTE PATO VERO O NEL VIDEOGIOCO «Quello del videogioco penso sia buono buono (ride ancora, ndr). È bellissimo essere tra i giocatori più apprezzati di sempre dagli appassionati di Ea Sports Fc e se ci sono, devo ringraziare il Milan. Tra un po’ magari anche mio figlio inizierà a giocare e mi vedrà nel videogioco… Sarà una soddisfazione in più per me. Già adesso mi dice: ‘Papà, tu hai giocato nel Milan’ e ne sono orgoglioso».
BRIVIDI NEL RIVEDERE LE SUE IMMAGINI AL MILAN? «Certo. Quelle immagini le ho fatte vedere a mio figlio e ho intenzione di portarlo presto a una partita al Meazza. Spero che accada già a maggio e che in quell’occasione il Milan possa alzare una coppa di fronte al suo fantastico pubblico. Ho intenzione di fargli provare l’atmosfera magica di uno stadio che mi ha regalato tante soddisfazioni ed emozioni».







































