Ravezzani senza filtri dopo il pari con la Juventus: «Prestazione preoccupante del Milan, è stato umiliato nel gioco» | OneFootball

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·7 settembre 2026

Ravezzani senza filtri dopo il pari con la Juventus: «Prestazione preoccupante del Milan, è stato umiliato nel gioco»

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Il duro commento del giornalista sul canale YouTube dopo il pareggio del Milan nella trasferta contro la Juventus

Il pareggio conquistato dal Milan sul campo della Juventus non convince affatto Fabio Ravezzani. Il noto giornalista, intervenuto sul suo canale YouTube per analizzare la prestazione della squadra guidata da Ruben Amorim, ha usato parole durissime per descrivere le difficoltà mostrate in campo dai rossoneri, evidenziando come le promesse estive di un calcio dominante e scintillante siano ancora lontanissime dalla realtà del campo.

I dati impietosi dello scout e le difficoltà nei meccanismi di gioco

Durante la sua analisi, Ravezzani si è soffermato sui numeri impietosi del match, sottolineando la netta superiorità dei bianconeri e il rendimento offensivo estremamente deficitario della formazione milanista.


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«Per me il Milan è stato preoccupante, per certi versi è stato umiliato nel gioco», ha esordito il giornalista nel suo intervento. «Quello che si diceva dall’inizio della stagione, quando arrivano un allenatore e i proprietari a dire “Faremo un gioco scintillante, un gioco dominante, saremo noi a comandare sul campo”, poi devi dare seguito a queste promesse. Se andiamo a vedere lo scout della partita, il Milan ha tirato in tutto tre volte verso la porta di Vicario: un tiro in porta (che è stato un gol), un tiro fuori e un tiro respinto. La Juventus ha tirato 14 volte in porta. Pensate che i gol attesi per la Juventus erano 1,56, mentre per il Milan 0,09: credo che sia il peggior dato della storia del Milan di questi ultimi anni».

Il direttore ha poi replicato alle giustificazioni legate ai tempi di lavoro necessari per il nuovo progetto tecnico:

«Ora, Amorim ha un bel dire che siamo soltanto a un mese di lavoro e che serve tempo; ma anche dopo un mese di lavoro bisognerebbe vedere una squadra un pochino più vogliosa, soprattutto una squadra che ha dei meccanismi collaudati. Invece il Milan cambia interpreti, cambia meccanismi e alla fine tutti sembrano un pochino disorientati».

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