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Chiara Caravelli·21 settembre 2026
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Chiara Caravelli·21 settembre 2026
La 5ª giornata di campionato si è conclusa e ora arriverà lo stop per la pausa nazionali con diversi diversi giocatori impegnati con i rispettivi Paesi. Per l'Italia è arrivata oggi una brutta notizia con l'infortunio di Federico Dimarco che verrà sostituito da Matteo Ruggeri oltre a quello di Bryan Cristante a cui invece subentrerà Samuele Ricci.
Ma prima di tifare gli Azzurri sotto la guida di Roberto Mancini, vediamo insieme le notizie più importanti delle big di Serie A.
La Juventus si gode Gleison Bremer. Il difensore brasiliano si conferma una certezza bianconera sia in fase difensiva, dove la retroguardia della Vecchia Signora cambia volto quando è in campo, sia in fase offensiva. L’ex Torino, da sempre difensore goleador, sta riscrivendo nuovi record grazie alle sue doti realizzative. Con il gol segnato all’Atalanta, infatti, Bremer è diventato il difensore centrale brasiliano con più reti in Serie A, salendo a quota 24 e superando Edinho.
Dal suo esordio in Serie A con la Juventus nella stagione 2022/23, inoltre, Bremer è il difensore ad aver segnato il maggior numero di gol di testa nei cinque principali campionati europei: 12, uno in più di Virgil van Dijk. Un altro dato impressionante riguarda le reti realizzate dai difensori centrali in Serie A dal 2018/19: 24 per Bremer, nessuno come lui.
L’avventura di Rafael Leao al Galatasaray non è iniziata come sperava l’ex Milan, anzi il portoghese - che ha lasciato il club rossonero durante l’ultimo mercato estivo per circa 38 milioni di euro - è già finito nel mirino dei tifosi turchi che non hanno per niente apprezzato la sua 'indolenza'. Sembra un deja vu. Secondo quanto riportato da TMW, il bilancio finora di Rafa è di un cartellino giallo, zero gol e zero assist. A questo si aggiunge il difetto che gli viene contestato ormai da tempo ossia un linguaggio del corpo non congruo alla situazione.
Nel match perso 4-0 contro il Trabzonspor, Leao è apparso quasi indolente, come sottolineato da alcuni opinionisti, che lo hanno paragonato a Zaha. Non solo, sui social circola già un video di Leao con in sottofondo la canzone Salako, tratta dal film del 1974 di Kemal Sunal. Il brano fa riferimento a un personaggio ingenuo e sciocco.
Dopo la batosta dell'infortunio di Federico Dimarco che si aggiunge a quelli di Stones e Calhanoglu, per Cristian Chivu arriva una buona notizia dall’altro esterno. Come riportato da FcInter1908, Djed Spence è pienamente recuperato e da lunedì tornerà regolarmente a lavorare con il gruppo, quando la squadra si ritroverà ad Appiano Gentile.
Un rientro importante per il tecnico nerazzurro, che potrà così avere nuovamente a disposizione un’altra soluzione sulle corsie esterne in vista della ripresa del campionato. Dimarco, invece, verrà gestito giorno dopo giorno, senza allarmismi ma con la prudenza necessaria per riportarlo al cento per cento.
Massimiliano Allegri avrebbe manifestato delusione anche per l’atteggiamento di Aurelio De Laurentiis. Secondo quanto riportato da Repubblica e ripreso da CalcioNapoli24, il tecnico sarebbe rimasto solo a gestire una situazione complicata, tra i tanti infortuni e il nervosismo crescente all’interno del gruppo.
La tensione, secondo la ricostruzione di Repubblica, sarebbe sfociata in un paio di litigi durante gli allenamenti a Castel Volturno. Il primo avrebbe portato a una punizione ritenuta troppo blanda per Noa Lang, mentre il secondo sarebbe rimasto impunito. Sempre secondo il quotidiano, Allegri avrebbe inoltre accusato l’assenza di De Laurentiis, che non era presente allo stadio Maradona nelle tre gare interne contro Como, Arsenal e Bologna, lasciando al tecnico la gestione dell’emergenza.
La Roma, dopo un inizio di stagione brillante e ora in vetta alla classifica insieme all'Inter, guarda già al mercato di gennaio. Per dare maggiore forza a una rosa ancora non completa, D’Amico tornerà infatti a lavorare su due obiettivi sfumati in estate: un esterno basso e un’ala in grado di garantire maggiore spinta e capacità di strappo. Il primo nome sarebbe quello di Oosterwolde, che era già sbarcato a Roma, prima di essere frenato da un problema al tendine della coscia. L’olandese si è sottoposto a un intervento chirurgico e a gennaio dovrebbe essere nuovamente a disposizione.
La priorità, però, resta l’esterno alto. Dopo la beffa Leweling, ma anche il mancato arrivo di Summerville, le attenzioni si sarebbero spostate su due giocatori in cerca di rilancio: Endrick e Gittens. Real Madrid e Chelsea potrebbero valutare la formula del prestito. Attenzione, infine, ai possibili nuovi nomi. Tra questi ci sarebbe anche Kvernadze del Frosinone, indicato come uno dei profili da tenere d’occhio per il mercato di gennaio.
Tra i protagonisti della Lazio capace di prendersi la vetta della classifica c’è sicuramente Christos Mandas. Nella vittoriosa trasferta del Penzo contro il Venezia, il portiere greco ha offerto una prestazione straordinaria tra i pali, confermando la bontà della scelta tecnica della società. Come riportato da Lazionews24, per Gattuso è una sicurezza in porta: è stato proprio il tecnico a esprimere fin da subito una posizione chiara sulle qualità del classe 2001, decidendo di blindarlo all’interno del progetto tattico della Lazio e di puntare sulle sue caratteristiche.
La strada verso la titolarità, però, non è stata priva di ostacoli. L’inizio di stagione di Mandas è stato accompagnato da diverse voci di mercato: dall’interesse della Fiorentina fino alle ipotesi di cessione per fare spazio a giocatori come Michele Di Gregorio o Kepa. Dopo le ottime prestazioni di questo avvio di campionato, il portiere greco ha però spazzato via i dubbi e si è preso definitivamente la scena.
Cher Ndour è uno dei pochi giocatori che in questo inizio di stagione è stato sempre impiegato tra i titolari, prima da Grosso e poi da Paolo Vanoli. Il centrocampista viene considerato l’equilibratore della mediana, tanto da aver relegato in panchina anche un investimento da quasi 30 milioni di euro come Inao Oulai, alla seconda panchina consecutiva per tutti i 90 minuti in Serie A.
Vanoli nutre grande stima nei suoi confronti. Il tecnico sembra considerarlo uno degli undici di riferimento, indipendentemente dagli altri giocatori disponibili a centrocampo. Eppure, in estate, durante la rivoluzione fortemente voluta da Paratici, anche Ndour sembrava destinato a finire sul mercato. Diversi club, soprattutto all’estero, avrebbero accolto volentieri il centrocampista, ma la Fiorentina non ha mai pensato concretamente di cederlo.
📸 MARCO BERTORELLO - AFP or licensors