Kickest
·22 settembre 2026
Venezia, zero punti dopo cinque giornate: cosa è successo ai precedenti?

In partnership with
Yahoo sportsKickest
·22 settembre 2026

Cinque partite, cinque sconfitte e zero punti. Il Venezia di Giovanni Stroppa ha iniziato la Serie A 2026/27 con un bilancio che lo inserisce tra le partenze più difficili dal 2004/05, stagione del ritorno del campionato a 20 squadre.
Prima dei lagunari, soltanto sei squadre avevano perso tutte le prime cinque gare nel periodo analizzato. Eppure, la conclusione dei loro campionati offre un quadro meno scontato dell’avvio: tre sono retrocesse e tre si sono salvate, in due casi chiudendo persino sopra quota 50 punti.
Il Venezia si aggiunge a Treviso 2005/06, Cagliari 2008/09, Cesena 2011/12, Benevento 2017/18, Monza 2022/23 ed Empoli 2023/24. Sei partenze identiche nei risultati, seguite però da percorsi molto diversi.
Treviso, Cesena e Benevento non riuscirono a recuperare, terminando il campionato con non più di 22 punti. Per tutte e tre, alle difficoltà iniziali seguì una stagione chiusa con la retrocessione.
Il Cagliari 2008/09, invece, trasformò radicalmente il proprio rendimento. Dopo le cinque sconfitte iniziali, la squadra di Massimiliano Allegri risalì fino al nono posto con 53 punti: il miglior risultato finale tra questi precedenti. Il club ricorda quell’avvio negativo come uno dei passaggi decisivi della prima stagione del tecnico in Sardegna.
Il dato delle tre salvezze su sei descrive ciò che è accaduto, senza trasformarsi automaticamente in una probabilità per il Venezia. Mostra però quanto possano divergere gli esiti di campionati cominciati nello stesso modo.
Il caso del Monza 2022/23 riguarda direttamente l’attuale allenatore del Venezia. Anche allora Stroppa aveva perso le prime cinque partite, raccogliendo il primo punto alla sesta giornata. Dopo il cambio in panchina e l’arrivo di Raffaele Palladino, i brianzoli cambiarono passo e conclusero il campionato con 52 punti, conquistando la salvezza con ampio margine.
L’Empoli 2023/24, ultimo precedente prima del Venezia, seguì un percorso diverso. I toscani riuscirono a salvarsi con 36 punti, ma dovettero aspettare l’ultima giornata: fu il gol di Niang nel recupero contro la Roma, per il definitivo 2-1, a garantire la permanenza in Serie A.
Le due esperienze più recenti dimostrano quindi che una partenza con cinque sconfitte può essere recuperata, sia attraverso una risalita netta sia con una salvezza conquistata all’ultimo momento.
Il Venezia riparte da quattro gol segnati e 13 subiti, con una differenza reti di −9. Restano 33 giornate: il primo passo è interrompere la sequenza di sconfitte, ma i precedenti indicano che il traguardo della salvezza resta raggiungibile anche dopo un avvio senza punti.