DirettaFanta
·24 January 2026
Parma, Cuesta: “Atalanta? Squadra forte e aggressiva. Siamo concentrati su domani”

In partnership with
Yahoo sportsDirettaFanta
·24 January 2026

Il tecnico del Parma, Carlos Cuesta, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla partita contro l’Atalanta. Ecco le parole dell’allenatore.
Come sta la squadra? Novità dall’infermeria?
“La squadra è con tanta volontà di fare punti e fare una buona prestazione. La nostra ossessione è fare tutto ciò che possiamo per portare punti a casa. Ci sono stati piccoli fastidi durante la settimana, dobbiamo ancora valutare. Ma siamo concentrati su domani”.
Come va affrontata l’Atalanta?
“Una squadra forte e aggressiva con un’identità chiara. Giocano in Champions, sappiamo il livello. Vogliamo fare la nostra partita”.
In che ruolo si sente scoperto?
“Ci sentiamo coperti”.
Cosa serve a Cuesta per migliorare questa squadra?
“Lavorare meglio, dare tutto per aiutare i nostri ragazzi a dare di più, a contribuire alla squadra. Il mio focus è aiutarli al massimo per esprimere il potenziale, provando ad esser al loro fianco per aiutarli”.
C’è un reparto dove desideri un rinforzo?
“Con la società siamo allineati sui movimenti, in questo caso spenderei parole per Vicente Guaita, che ci ha dato un contributo importante in questi mesi, così come Begic, Hernani, Lovik, hanno dato tanto e aiutato a creare un gruppo sano, una grande squadra che si aiuta costantemente uno per l’altro, provando a fare il massimo per creare i valori che si hanno in campo”.
Qual è il bilancio dopo questa serie di gare ravvicinate?
“Siamo stati sempre competitivi e in partita, facendo punti in tutte tranne l’Inter. Vogliamo concentrarci su tutto quello che arriva, sappiamo che è una partita importante contro un avversario particolare. Di partita in partita pensiamo ai tre punti, dobbiamo dare il nostro massimo per come sia”.
Numeri da record in difesa, come si migliora il reparto avanzato?
“Lavorando in allenamento, provano ad arrivare con più costanza per creare il massimo del pericolo”.
Un aggiornamento sulle condizioni di Ndiaye:
“Sta riprendendo a lavorare in campo, non sarà a disposizione ancora per le prossime settimane. Sta migliorando, ma siamo lontani dal vederlo in campo”.
Ha visto da vicino Mikolajewski, come valuta la sua crescita?
“E’ un giocatore con potenziale, sicuramente è più maturo rispetto a quanto dice la sua carta d’identità. Ha fame e caratteristiche importanti per poter crescere”.
La scelta di mandare in prestito Trabucchi:
“Teniamo tanto a lui, è stato dimostrato e ha anche debuttato da titolare in Coppa. Pensiamo che per il suo sviluppo sia importante avere questa possibilità, trovare minutaggio in un campionato molto competitivo che lo aiuterà a crescere”.
Djuric ha spinto per una squadra più spensierata:
“Assolutamente, nel calcio devi avere organizzazione ma anche quella spontaneità e creatività per poter far la differenza, tirar fuori la giocata o la scelta che nessuno si aspetta. E’ parte fondamentale, soprattutto in attacco fa la differenza”.
Non abbiamo ancora visto il miglior Ondrejka, quanto manca a sensazioni per tornare a vederlo determinante?
“I giudizi nel calcio sono molto particolari e soggettivi, valutiamo le prestazioni basandoci sui dettagli. Se il tiro contro l’Inter fosse entrato, lo stesso contro la Fiorentina, il discorso sarebbe diverso. Si sta trovando in situazioni per creare pericolo, dobbiamo aiutarlo per avere ancora più occasioni. Dobbiamo aiutarlo ad essere a suo agio per sfruttare il suo potenziale”.
Per contrastare questa fisicità, vedremo un centrocampo più fisico e muscolare?
“Può essere una possibilità”.
L’Arsenal ha segnato ancora di testa, è quello che cerca anche per il suo Parma?
“I giocatori sono diversi, quindi i mezzi per sfruttare le varie situazioni sono diverse”








































