👍 Mantova, Kouda: "Qui mi sento a casa. Trattativa? Sempre in contatto con Modesto" | OneFootball

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·9 settembre 2026

👍 Mantova, Kouda: "Qui mi sento a casa. Trattativa? Sempre in contatto con Modesto"

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Il centrocampista del Mantova Rachid Kouda ha parlato alla Gazzetta di Mantova del suo ritorno in maglia biancorossa e delle ambizioni del club.

Le sue parole

Queste le sue dichiarazioni in forma integrale: “Non so se Mantova sia davvero casa mia, questo dovrà dirlo la gente. Io qui mi sento a casa grazie al presidente, i compagni, il mister e tutto l’ambiente. L’anno scorso abbiamo conquistato una salvezza che in pochi, all’inizio, pensavano possibile. Abbiamo costruito qualcosa di importante e io avevo lasciato persone alle quali volevo e voglio bene. Anche per questo mi era rimasta un po’ di amarezza: sembrava che tutto fosse finito troppo presto. Stavo bene, dentro e fuori dal campo, e sono felice di essere tornato. Ho sentito ancora più entusiasmo. L’inizio di stagione ha dato una spinta importante a tutto l’ambiente. E ho visto anche una crescita dal punto di vista organizzativo e logistico.Ero rientrato dal prestito e sapevo che sarei stato valutato. Le cose stavano andando bene e quindi non era così scontato che sarei tornato a Mantova. Però non ho mai perso i contatti con le persone che avevo conosciuto qui. Sentivo spesso mister Modesto e gli avevo detto chiaramente che, se avessi dovuto tornare in Serie B, avrei scelto Mantova”.


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Sugli obiettivi

Se continuavano a cercarmi significa che qualcosa di buono avevo fatto. Adesso voglio fare ancora meglio, soprattutto trovare maggiore continuità e aumentare il mio contributo in termini di gol e assist. La trattativa è stata molto rapida. Quando ho saputo che il Parma mi avrebbe mandato nuovamente in prestito, nella mia testa c’era già Mantova. Mister Modesto mi ha aiutato tanto a crescere e a migliorarmi. Se oggi, in campo, a volte sembro non avere paura di nulla è anche perché ho lavorato molto sull’aspetto mentale. Ho iniziato un percorso con un mental coach e mi ha aiutato a trovare maggiore tranquillità e sicurezza. La priorità è salvarci il prima possibile. Una volta raggiunto quell’obiettivo potremo pensare a divertirci. Personalmente vorrei essere più continuo e aumentare il numero di assist e gol. Abbiamo una rosa competitiva e praticamente in ogni ruolo c’è concorrenza. Questo ci obbliga ad alzare il livello ogni giorno, soprattutto in allenamento. È una cosa positiva, perché ci permette di migliorarci a vicenda. Ora dobbiamo continuare a lavorare e dare tutto per questa maglia”.

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