Calcionews24
·9 settembre 2026
Torino, allarme Zapata: il ginocchio continua a gonfiarsi e il recupero resta un’incognita. I possibili scenari dell’attacco granata tra presente e futuro

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Doveva essere la stagione della rinascita, quella in cui Duván Zapata – centravanti colombiano classe 1991, noto per potenza fisica e capacità di attaccare la profondità – avrebbe guidato il Torino verso un nuovo ciclo. Invece, fin dai primi giorni di ritiro tra Filadelfia e Pinzolo, è emerso un problema che ha cambiato completamente il quadro: il ginocchio sinistro ha iniziato a dare segnali preoccupanti, con un gonfiore persistente che ha costretto lo staff tecnico e medico a rivedere l’intero programma di preparazione.
Zapata si è fermato quasi subito, interrompendo la fase di carico estivo e iniziando un percorso personalizzato. Il tecnico Alberto Abate ha spiegato che “lo stiamo gestendo con un lavoro graduale”, ma secondo quanto riportato da Tuttosport i miglioramenti non sono stati completi. Anzi: i pochi minuti disputati in Coppa Italia hanno provocato un nuovo gonfiore, segnale che il ginocchio non riesce ancora a sopportare carichi intensi senza dolore. Una condizione che rende il recupero più lungo e incerto.
La situazione di Zapata ha avuto ripercussioni dirette anche sul mercato granata. Il club ha deciso di trattenere George Adams, attaccante in scadenza di contratto, che ora ruota stabilmente tra i potenziali titolari. Allo stesso modo è rimasto Sandro Kulenovic, punta di riserva che il Torino ha preferito non cedere, consapevole delle difficoltà fisiche di Zapata e dei problemi muscolari che hanno tormentato Giovanni Simeone nell’ultima stagione.
Il colombiano continua a seguire un programma personalizzato, ma il minutaggio ridotto e la reazione del ginocchio agli sforzi restano elementi critici. Zapata, ex Napoli e Atalanta, non riesce ancora a sostenere carichi pesanti senza avvertire dolore: un limite che rallenta il percorso di recupero e obbliga il Torino a procedere con estrema cautela.
Il club resta in allerta: la gestione del centravanti sarà decisiva per non compromettere una stagione già iniziata con più incognite del previsto.







































