Cagliarinews24
·1 ottobre 2026
Zedda rassicura sul nuovo stadio del Cagliari: «A marzo 2027 partiranno le demolizioni del Sant’Elia»

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Il progetto del nuovo stadio di Cagliari entra in una fase sempre più delicata e, nelle ultime ore, sono arrivate nuove rassicurazioni da parte del sindaco Massimo Zedda. Come riportato da TGR Sardegna, il primo cittadino ha fatto il punto sull’iter che porterà alla realizzazione del futuro impianto intitolato a Gigi Riva, soffermandosi sia sulle tempistiche dei lavori sia sulla candidatura del capoluogo sardo per Euro 2032.
Secondo Zedda, non ci sarebbero ritardi rispetto alla tabella di marcia prevista. L’obiettivo resta quello di consegnare al Cagliari e ai suoi tifosi una struttura moderna, adeguata alle esigenze del club e della città. Il sindaco ha voluto chiarire subito il tema delle tempistiche, sottolineando come l’amministrazione stia lavorando per accelerare il più possibile il percorso.
«Nessun ritardo, stiamo facendo una corsa contro il tempo per dare al Cagliari e ai suoi tifosi una casa all’altezza. E siamo perfettamente nei tempi anche per provare a ospitare nel futuro Gigi Riva una delle gare degli Europei del 2032».
Uno dei passaggi più importanti riguarda il prossimo step amministrativo e l’avvio concreto dei lavori nell’area del vecchio Sant’Elia. Zedda ha infatti annunciato: «Nelle prossime settimane sarà pubblicato il bando di gara, a marzo del 2027 partiranno le demolizioni del vecchio Sant’Elia».
Si tratta di una tappa decisiva nel percorso verso il nuovo impianto, perché la demolizione della vecchia struttura rappresenterà il passaggio simbolico e operativo verso la realizzazione dello stadio dedicato a Gigi Riva.
Accanto al tema dei lavori, resta centrale anche la possibilità che Cagliari possa ospitare una delle partite di Euro 2032, torneo che sarà organizzato congiuntamente da Italia e Turchia. Il sindaco, però, non ha nascosto la forte concorrenza.
«Ci sono 14 città in lizza, tra queste realtà importanti come Roma, Milano, Torino, Firenze, Bologna, Napoli. Solo cinque città ospiteranno la manifestazione che si svolgerà in parte in Italia e in parte in Turchia. Noi abbiamo le carte in regola, deciderà l’Uefa».
La candidatura a Euro 2032 rappresenta quindi una prospettiva importante, ma non l’unico obiettivo. Il nuovo stadio dovrà diventare soprattutto la casa stabile del Cagliari, rafforzando il legame tra squadra, tifoseria e territorio.
Le parole di Massimo Zedda confermano dunque la volontà di procedere senza rallentamenti: il bando è atteso nelle prossime settimane, mentre marzo 2027 è indicato come il momento di partenza delle demolizioni del vecchio Sant’Elia. Sullo sfondo resta il sogno Euro 2032, con la decisione finale che spetterà alla UEFA.







































